di Marco Bisiach

Tantissimi spunti ma due notizie su tutte le altre, dal quattordicesimo turno d’andata del campionato di Promozione. Innanzitutto la sconfitta, inattesa ed interna, dell’ex capolista Azzurra Premariacco, che resta ovviamente nei paraggi della vetta ma cede lo scettro al Calcio Teor. E poi la seconda vittoria consecutiva di entrambe le formazioni giuliane, la Trieste Victory Academy e il Sistiana Sesljan, che sembrano aver finalmente trovato il bandolo della matassa e la continuità.

Se in alto è cambiato più di qualcosa, il merito è del Corva che ha centrato un autentico colpaccio in riva al Natisone, a Premariacco, battendo 1-0 i padroni di casa dell’Azzurra con il gol di Antonio Liberati alla metà del secondo tempo. Così il Calcio Teor ha potuto mettere la freccia vincendo 2-0 in casa del Deportivo Junior, e altrettanto ha fatto anche il Casarsa con il netto 3-0 sul Calcio Aviano. Ecco allora che la nuova classifica, assolutamente ancora provvisoria, recita Calcio Teor 32 punti, Casarsa 31, Azzurra Premariacco 30.

Dietro le fuggitive c’è il Centro Sedia Natisone (vincente 2-1 in casa del Sevegliano Fauglis), oltre a Bujese, Fiumicello 2004 e Pro Cervignano Ruda, questa settimana però tutte uscite con le ossa rotte dai rispettivi impegni. La Bujese ha ceduto il passo al Tricesimo trascinato da Domeniko Dedushaj, il Fiumicello 2004 si è visto superare a sorpresa in casa dall’Ol3 che ha centrato in questo modo la prima vittoria della stagione, e la Pro Cervignano Ruda ha subito un duro 4-0 sul campo della Trieste Victory Academy, con David Paliaga autore di una doppietta e in grande spolvero.

Ecco, la squadra di Cristian Terpin ha dato una bella dimostrazione di forza uscendo anche dalla zona play out, dove è stata risucchiata invece l’Union Martignacco battuta dall’altra giuliana del campionato, il Sistiana Sesljan del nuovo allenatore Sestan, subito vincente nel 2-0 di Visogliano.

Chi invece non riesce proprio a svoltare è il Calcio Maniago Vajont. La trasferta in casa del Corno Calcio 1929 non era necessariamente l’occasione più semplice, ma è arrivata l’ennesima sconfitta, e l’ultimo posto dei maniaghesi è sempre più solitario.