di Marco Fachin
Riproduzione vietata ©
Una domenica da derby allo stadio "Chiggiato" di Caorle, dove alle 14.30 del 26 gennaio si affronteranno Caorle La Salute e San Stino.
Uno dei match nell'ambito della diciannovesima giornata del campionato di Promozione - Raggruppamento D, la quarta del girone di ritorno (dato che la prima si giocherà in recupero ad aprile).
Sfida importantissima per entrambe le squadre, visto che le situazioni di classifica di tutte e due non sono certo rosee.
Il Caorle La Salute viene da un inizio di 2025 piuttosto complicato, con un solo punto conquistato in 3 match giocati, frutto di un pari ottenuto e due sconfitte rimediate.
22 punti per i litoranei, ultima squadra che ad oggi sarebbe salva senza dover disputare i playout, ma che dagli spareggi dista solamente 2 lunghezze. Necessario vincere dunque per non scivolare nelle zone nere.
A -10 dal Caorle, all'ultimo posto con 12 punti (in coabitazione con lo Jesolo, ma dietro per via degli scontri diretti), c'è il San Stino, che affronterà questo derby da squadra ospite.
Inutile dire che quando una compagine è fanalino di coda in una graduatoria, di una vittoria ha bisogno come l'aria, ma forse - nell'economia delle due situazioni - i biancoazzurri arrivano a questa sfida messi meglio rispetto ai rivali.
Intanto perché vengono da una vittoria molto importante ottenuta in casa contro il Salvatronda, in un altro scontro salvezza.
Dopodiché i sanstinesi hanno comunque dimostrato, durante questa loro stagione piuttosto complicata, di essere maggiormente a proprio agio negli incontri più difficili.
Staremo a vedere se questa regola varrà per il derby di ritorno. All'andata - allo stadio "Orlandini" - a imporsi fu Il Caorle per 1-3, grazie a un mortifero uno - due firmato da Nezha e Coró attorno al 75'.



































