di Alessandro Craighero
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La sfida salvezza tra Pro Romans Medea e Trieste Victory Academy finisce con la vittoria dei triestini per 0-1, grazie ad un rigore realizzato da Andrea Lo Perfido al minuto 61.
I giallorossi di mister Radolli possono recriminare per le numerose occasioni sprecate e per non aver sfruttato la superiorità numerica dal 20' della seconda frazione.
Al minuto 17 ci prova Jogan dalla distanza ma il centravanti di casa non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Passano cinque minuti e la Pro Romans sfiora il vantaggio, tiro-cross di Nicola Zanon, palla che colpisce la traversa prima di danzare sulla linea di porta ed essere spazzata dalla difesa ospite. Al minuto 32 ci prova sempre Jogan, stavolta su punizione, ma il pallone esce di poco alla sinistra di Catania. Cinque minuti prima della pausa TVA che pareggi il conto dei pali con Lo Perfido, che calcia rasoterra dopo una sponda di Hoti, ma la conclusione del centrocampista triestino si stampa sul legno alla destra di Menon.
Secondo tempo che inizia come il primo, con i padroni di casa che tengono il possesso palla e ospiti che tentano di pungere in contropiede. Dopo 5 minuti clamorosa doppia occasione giallorossa, ma prima Giardinelli e poi Merlo calciano a botta sicura, senza fare i conti con il difensore ospite Ciave che salva sulla linea. Al decimo ci provano i triestini con Lo Perfido, che si inserisce centralmente ma apre troppo il piattone e la sfera esce di qualche metro. Un minuto dopo Clede, attaccante di casa, si trova davanti a Catania, tenta il dribbling ma l'estremo ospite è bravo a non farsi superare. Dopo un quarto d'ora dall'inizio della ripresa l'episodio che decide il match, il solito Lo Perfido prova la conclusione dalla distanza, Fross colpisce con il braccio secondo Lunazzi, e rigore per la squadra di mister Tropea. Si incarica della battuta Lo Perfido, che batte Menon e porta in vantaggio i suoi. Pro Romans che si riversa in attacco e va vicino al pareggio con Jogan ma Catania è superlativo nel respingere la conclusione ravvicinata dell'attaccante isontino. Ospiti che a metà della seconda frazione restano in 10, causa l'espulsione per doppio giallo di Curzolo, ma riescono a respingere gli attacchi avversari, guadagnando così, 3 punti fondamentali in ottica salvezza.

































