di MASSIMO DI CENTA

GEMONESE – ANCONA LUMIGNACCO 0 -1

GOL: 49’ st Rosa Gastaldo.

GEMONESE: De Monte, De Clara, Perissutti, Buzzi, Casarsa, Ursella (34’ st Baron), Pitau, Peresano, Smirnic, Ilic Vicario (19’ s Busolini). A disposizione: Pavon, De Marti, Verdini, Toffoletto, Zanin, Venturini. Allen. G. Cortiula.
ANCONA LUMIGNACCO: Stranivuk, Perhavec, Coassin, Beltrame, Jazbar (32’ pt Hisum), Minato, Bababodi ( 1’ st Franciosi), Geatti, Rosa Gastaldo, Circosta (32’ st Zanardo), Tomada. A disposizione: Marri, Chezza, Visalli, Costantini, Canevarolo, Manneh. Allen. Luca Lugnan.
ARBITRO: Esposito di Trieste – Collaboratori Rivellini di Udine e Giovanelli Pagoni di Pordenone.
NOTE: ammoniti Beltrame, Buzzi ed il tecnico dell’Ancona Lumignacco Lugnan.

GEMONA DEL FRIULI. Il veleno sta nella coda per la Gemonese, che nel giro di pochi secondi passa da una probabile vittoria ad una sconfitta pesante ed ormai inaspettata. Succede che al terzo minuto di recupero Peresano, ben servito da Ilic davanti al portiere avversario, spedisca sul fondo con un tocco di esterno destro che sfiora il palo opposto da posizione favorevole. Sul ribaltamento di fronte, Franciosi da sinistra mette nel mezzo e Rosa Gastaldo, appostato sul secondo palo inzucca in porta il pallone da tre punti. Ecco, il succo del match è tutto concentrato in questo finale, dove gli ospiti raccolgono tre punti che li portano dritti dritti al quarto posto in compagnia del Fontanafredda. È stata una partita davvero avara di emozioni e del resto non poteva essere altrimenti, tra due formazioni che si sono affrontate con moltissime defezioni. Logico che ne potesse risentire la manovra, con giocatori schierati fuori ruolo per necessità e con le due squadre impossibilitate ad esprimere un calcio con molte variazione sul tema solitamente proposto. Poche occasioni si diceva e quelle poche arrivate soprattutto da qualche sbavatura in chiave difensiva. La Gemonese ha cercato, nel primo tempo, di proporre qualcosa, ma le buone intenzioni d Ilic e Smirnic, davanti, sono state vanificate dalla mancanza di precisione. Nella ripresa, meglio gli ospiti, che pur non creando moltissimo, hanno mantenuto più a lungo il possesso palla. Un paio di conclusioni dalla distanza dei gemonesi ed un gol annullato a Rosa Gastaldo (spinta ad un difensore prima del colpo di testa che poi avrebbe superato de Monte) sono stati gli unici brividi prima del finale. Con questa vittoria l’undici di Lugnan è in piena zona play off, mentre la Gemonese scivola pericolosamente verso il basso: la zona play out, adesso, è appena due punti sotto.