di MASSIMO DI CENTA
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GOL: st 6’ Motta, 16’ Gregorutti (rig.), 30’ Dimas (rig.)
TOLMEZZO: Cristofoli, Nait, Gabriele Faleschini, Romanelli, De Giudici, Rovere, Solari, Fabris, Motta, Gregorutti, Micelli (34’ st Sabidussi). A disposizione: Di Giusto, Zanier, Candoni, De Toni, Maion, Picco, Nagostinis, Vidotti. Allen. Mauro Serini.
SACILESE: Onnivello, Sotgia (23’ st Dimas), Toffolo (1’ st Magli), Ligios, Tellan, Nadal (16’ st Castellet), Nadin, Dal Cin, Grotto (19’ st Stolfo), Tedesco, Frezza. A disposizione: Piccheri, Damore, De Bortoli, Parro, Prekaj. Allen. Massimo Muzzin.
ARBITRO: Cannistraci di Udine. ASSISTENTI: Soloci (Sez. Trieste), Della Gaspera (Sez. Gradisca d’Isonzo).
NOTE: espulso Frezza al 43’ st per gioco violento. Ammoniti: Solari, Gabriele Faleschini, Rovere nait, Cristofoli, Nadal, Tedesco e Castellet. Angoli 6 a 5 per la Sacilese. Recupero: 1’ e 6’.
TOLMEZZO. Il Tolmezzo suona la nona ed è una sinfonia dolcissima per la formazione carnica, che chiude l’andata vincendo lo scontro al vertice con la Sacilese e vola a più sei in classifica, sulle rivali più vicine che ora sono in due, perché la Sacilese è stata agganciata al secondo posto dal Casarsa. Il match del “Fratelli Ermano” ha ribadito, una volta di più, quanto siano legittime le ambizioni di promozione delle due squadre, che si sono affrontate a viso aperto ed hanno regalato al pubblico presente una gara davvero bella per intensità ma anche per dettagli tecnici e tattici. Ha vinto il Tolmezzo e il risultato è giusto, perché i ragazzi di Serini si sono dimostrati più bravi a sfruttare le occasioni, regalando anche scampoli di bel gioco. La Sacilese (che da queste parti dieci giorni fa aveva conquistato la finale di Coppa) esce battuta ma con la consapevolezza di avere le carte in regola per restare in corsa fino all’ultimo. Parta bene la squadra di Serini che nei primi venti minuti fa vedere cose davvero interessanti. La Sacilese se ne sta sulle sue e quando può aziona il contropiede, ripartenze sempre ben costruite, alle quali però manca un po' di precisione quando si tratta di imboccare la strada giusta verso Cristofoli. Nella prima frazione, sono Romanelli e Grotto ad avere le occasioni per sbloccare il nulla di fatto, col centrocampista tolmezzino che tira troppo centralmente dopo un bell’inserimento da dietro e la punta sacilese che mette alto sopra la traversa un respinta approssimativa di Cristofoli. A proposito di Romanelli, non devono essere stati giorni facili per il centrocampista tolmezzino: il rigore sbagliato in Coppa gli deve essere pesato come un macigno e lui oggi ha sfoderato una prestazione straordinaria, per presenza tattica, geometrie, corse e rincorse. La ripresa si apre col Tolmezzo che cerca la partenza sprint e infatti dopo 6’ ecco il vantaggio: Fabris di testa serve Motta che regge lo scontro fisico con Nadal, si allarga e dal suo interno destro estrae un diagonale con la precisione di un laser che trova lo spazio giusto tra Onnivello e il palo lontano. La Sacilese prova a reagire di rabbia ma poco dopo il quarto d’ora, arriva il raddoppio dei padroni di casa: Gregorutti è abile a cercare il contatto con Ligios per un rigore abbastanza generoso. Dagli undici metri, “Grego” diventa “Gregol” e batte l’estremo difensore avversario. La squadra di Serini, con Motta, avrebbe la palla per il terzo gol, ma il 9 rosso azzurro stavolta non va convinto di testa su un pallone che, a porta spalancata, era solo da impattare. Sacilese che allora tenta di rientrare in partita e ci riesce alla mezzora, quando Dimas dal dischetto trafigge Cristofoli. Anche questo rigore è alquanto magnanimo, perché dalla tribuna il contatto Faleschini – Nadin è difficile da decifrare. Con un quarto d’ora da giocare c’è vita per la Sacilese che sollecita Cristofoli per due parate da numero uno non solo di maglia. Una segnalazione dell’assistente Della Gaspera convince l’arbitro a sventolare il rosso a Frezza, pescato a sgomitare il volto di Rovere. Il Tolmezzo ha sulla testa di Solari il match point: l’inzuccata però finisce alta e su questo episodio si chiude la sfida. Tolmezzo campione d’inverno con 6 punti di vantaggio sulle seconde. Con tutto il girone di ritorno da giocare non è una sentenza ma è già una piccola fuga.
Nella foto di copertina, di Renato Damiani, il rigore di Gregorutti



















































