di Marco Bisiach

Nell’affollata corsa ad ostacoli che è la lotta salvezza nel girone C di Prima categoria, la Pro Romans 1921 ha messo a segno un colpo fondamentale espugnando il complicato campo del Mariano nel derby isontino che rappresentava uno scontro fratricida proprio nella parte bassa della graduatoria. Dove i giallorossi di mister Manuel Mauro galleggiano appena fuori dalla zona retrocessione, ma non certo ancora al sicuro, mentre i rossoblu di Lorenzo Sellan sono davvero appesi ad un filo, al terzultimo posto e a meno sei dalla quota salvezza. Quando da assegnare restano ormai solo 12 punti.

Il 3-2 con cui la Pro ha sbancato Mariano è stato una questione di dettagli, di momenti, di episodi colti o visti sfuggire. Come racconta a CalcioFvgLive anche l’allenatore della Pro Romans 1921 Manuel Mauro. “Visti anche gli altri risultati delle nostre avversarie, questa vittoria era imprescindibile – dice -. Siamo stati bravi a conquistarla, ma il Mariano non ha affatto demeritato. É stata una gara dai due volti, nel primo tempo i nostri avversari hanno fatto molto meglio di noi, nella ripresa è uscita la mia squadra. La differenza l’ha fatta la nostra capacità di segnare un gol in più”.

Questi tre punti, aiutano, e parecchio, ma non bastano, dalle parti di Romans d’Isonzo. Bisognerà provare a muovere la classifica anche nel prossimo turno, sulla carta a dir poco proibitivo. Perchè in casa giallorossa arriverà il Centro Sedia Natisone determinato a chiudere i giochi e festeggiare il salto matematico in Promozione. “Credo che anche se il risultato è di fatto acquisito, la capolista vorrà togliersi il pensiero subito, e dunque cercherà i tre punti senza risparmiarsi – avverte Mauro -. Mi aspetto di fronte una squadra super motivata, e ci servirà un’impresa, ma noi non dobbiamo partire battuti: faremo la nostra parte, giocandocela”.

Anche perché, in contemporanea, il calendario proporrà anche un altro scontro pesantissimo in ottica salvezza, quello che vedrà il Sovodnje fresco giustiziere della Bisiaca Romana sul campo dell’Aquileia.