di Marco Bisiach
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Ha vinto la più forte, o comunque la più costante nel tempo. La Maranese, che ha conquistato il titolo nel girone C di Prima categoria e il passaggio al piano di sopra, nel campionato di Promozione. Un verdetto arrivato solo alla penultima giornata perché dietro le contendenti, Sant’Andrea San Vito e Ronchi, non si sono mai arrese. Ma alla fine hanno dovuto accettare la risposta del campo, che ha detto che la Maranese ha fatto di più.
Anche nel turno appena trascorso, con il successo dei lagunari sul Costalunga per 4-0, imitato vanamente dal Sant’Andrea San Vito (2-0 in casa del Sovodnje) e dal Ronchi (3-1 sul campo dell’Opicina). La distanza non si è colmata, è rimasta di 4 punti e non potrà più farlo visto che da assegnare ne rimangono solo tre. In attesa di aggiornare i numeri nell’ultimo turno, la Maranese vanta il terzo miglior attacco (con 53 gol segnati) e la seconda miglior difesa (con 25 subiti).
Le già citate Sant’Andrea San Vito e Ronchi si sono dovute accontentare dei playoff, e nell’ultima giornata giocheranno per definire chi si metterà al collo l’argento e chi il bronzo alla fine.
Più complesso il discorso in zona playout. L’unica a tremare davvero al momento è il Sovodnje. Questo perché sulla carta la zona playoff sarebbe conquistata, ma visto che il distacco da La Fortezza Gradisca (la squadra che ad oggi sarebbe l’avversaria) è di 6 punti, il rischio di incappare nella forbice e retrocedere d’ufficio senza lo spareggio è concreto.
Nell’ultima giornata i biancoblu goriziani se la vedranno con il Costalunga interessato a migliorare il suo piazzamento nella griglia, mentre La Fortezza Gradisca sarà impegnata contro il Sant’Andrea San Vito. L’altra delle squadre sicure dei playout è l’Opicina, che se la vedrà invece contro la Bisiaca Romana già salva.



































