di Marco Bisiach

Il Sovodnje ha coronato la su rincorsa. Questa la notizia principale offerta dalla penultima giornata del girone C di Prima categoria, che ha visto la squadra di mister Nicola Trangoni ottenere la salvezza matematica e anticipata battendo 2-1 in trasferta l’Opicina con i gol di Matej Zizmond e Ambroz Klancic. Un successo di prestigio, sul campo della seconda forza del torneo, ma soprattutto il sigillo su un’ultima parte di stagione decisamente convincente. Guardandola dal punto di vista dei giuliani, invece, il ko riapre i giochi in ottica secondo posto, visto che l’Opcina è stata agganciata dai cugini del Domio a quota 49 dopo il pareggio con La Fortezza Gradisca.

Ma torniamo alla lotta salvezza perché è intricatissima e si risolverà a questo punto solo negli ultimi novanta minuti. La gara più attesa del turno era in tal senso Breg – Pro Romans 1921, e l’hanno vinta di misura i carsolini (gol di Fabio Freno), inguaiando i giallorossi. Il Breg ha 31 punti e oggi sarebbe salvo: un successo nell’ultima giornata lascerebbe dietro di sé, e in Seconda categoria, le avversarie diretta.

Tra queste appunto la Pro Romans 1921, appesa ad un filo con i suoi 29 punti, tanti quanti quelli dell’Aquileia, battuta 4-0 in casa dai campioni del Centro Sedia Natisone, e attesa nell’ultima giornata da un avversario complicatissimo come il Sant’Andrea San Vito, da affrontare a domicilio. 28 punti invece li ha il Mariano, che con orgoglio ne ha presi 3 vincendo 4-2 sul campo del fanalino di coda Roianese.

Gli altri risultati non avevano più riflessi sulla classifica. L’Isonzo ha conquistato la vittoria sul campo del Torre Tapogliano Campolongo con il quale scende in Seconda, ma con un gusto un po’ meno amaro in bocca. Il Sant’Andrea San Vito invece ha confermato la sua caratura, superiore a quanto dica solo la classifica, sbancando per 2-0 il campo della Bisiaca Romana.