di Marco Bisiach
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Continua ad essere appassionante la lotta la vertice nel girone C di Prima categoria, che per una settimana conferma in toto le posizioni alla vigilia del weekend. Sempre in fuga la Maranese, ma sempre tallonata dal Sant’Andrea San Vito e sempre con il Ronchi che insegue a distanza.
La capolista ha regolato il Domio con il solito Mehdi Kabine e con Michele Ferigutti, toccando quota 50 e mantenendo la prima posizione con due punti di margine sul Sant’Andrea San Vito, che aveva il compito più difficile del turno dovendo affrontare nel big match la Manzanese. I triestini, però, si sono dimostrati in forma smagliante, vincendo 3-0 con la doppietta di Nicolò Pippan e il sigillo di Riccardo Mistron, e mantenendo inviolata una porta che in questa stagione ha subito solo 19 reti.
Terza forza resta il Ronchi, che è riuscito ad espugnare la fortezza de La Fortezza Gradisca per 1-0, ed è staccato di sei punti dalla prima posizione. Forse troppi, per pensare di insidiare ancora una squadra costante come la Maranese, ma i bisiachi non molleranno. Anche perché resta da difendere la piazza play off, visto che l’Azzurra non è poi così lontana, solo quattro lunghezze dietro. I goriziani, falcidiati da ben 11 assenze, hanno faticato un po’ più del previsto contro la Cormonese, ma nella ripresa sono riusciti ad imporsi per 2-0.
Un rigore di Davide Lapaine ha regalato al San Giovanni il derby contro il Costalunga, tenendo in quota i rossoneri e togliendo un possibile punticino prezioso per la salvezza ai carsolini. E a proposito di lotta salvezza, la questione è complicata. Solo la Cormonese è già condannata, anche se non ancora per la matematica, ma anche il Turriaco 1922 che ha perso 2-0 lo scontro diretto con l’Opicina ha poche speranze. Dallo stesso Opicina in su, invece, è battaglia per un posto ai play out, e l’1-1 tra il Sovodnje e la Bisiaca Romana del grande ex Nicola Trangoni tiene vive le speranze dei goriziani e ancora in ansia i bisiachi.



































