di Marco Bisiach
Riproduzione vietata ©
Sarà fuga Fiumicello 2004 o sorpasso Azzurra? O, ancora, occasione per chi insegue – da Trieste Victory Academy a Isontina, ad esempio – per rifarsi sotto prepotentemente? Domande al momento senza risposta, ma niente paura: per conoscere le risposte, per tutti gli appassionati che seguono le sorti del girone C di Prima categoria, ci sarà da attendere poco, giusto il tempo del weekend. Sì perché il fine settimana alle porte è quello del grande scontro diretto tra la capolista Fiumicello 2004 e la sua prima avversaria, l’Azzurra di Straccis che insegue da vicino a due soli punti in classifica (31 contro 29). Il Fiumicello 2004 guida il gruppo perché viene da cinque vittorie consecutive, e ha conquistato i tre punti in nove delle dieci ultime partite, con la sola eccezione di quella pareggiata in casa del San Giovanni di Trieste. E a proposito di Sangiovanni, ma nel senso di cognome, la capolista può contare su Giuseppe, il capocannionere del torneo che con i suoi 18 gol ha trascinato quello che sin qui è stato il miglior attacco del lotto, con 39 reti.
In casa il Fiumicello 2004 ha subito la miseria di 3 reti e ha sempre vinto, ma guai a sottovalutare le risorse di un’Azzurra (nella foto il match interno con l'Isontina) che in questa prima fase della stagione non è stata da meno. Dopo aver perso all’esordio, non si è più fermata, è in serie positiva da undici partite e vanta il secondo miglior attacco del torneo. Una caratteristica premia poi la formazione di mister Cristian Terpin: quando in ballo c’è uno scontro diretto, difficilmente gli azzurrini sbagliano. Anche per questo a Straccis sono ambiziosi. “Tra qualche settimana sarà Natale, e vorremmo farci il regalo di restare nelle prime tre, attaccati al treno dell’altissima classifica fin quando ne avremo – dice il ds Nino Munafò -. Se dicessi che quella con il Fiumicello 2004 sarà una partita come le altre sarei un’ipocrita, ma d’altra parte qualsiasi risultato dovesse uscire nulla sarebbe garantito né compromesso”. Un fattore potrebbe essere il campo di gioco. “Siamo consci di andare a giocare su un terreno piccolo e ostico, contro una squadra attrezzata che può cominciare ogni partita dall’uno a zero grazie a Sangiovanni che per la categoria è un giocatore fenomenale, un lusso per pochi – conclude Munafò -. Se partiamo da sfavoriti? Sicuramente sì, ma faremo trovare pane duro da masticare ai nostri avversari”.
Lo scontro diretto però potrebbe trasformarsi, in caso magari di pareggio tra le due contendenti, in opportunità per chi insegue. Ecco allora che bisogna prestare attenzione a quel che farà il Trieste Victory Academy (terzo a meno 6 dalla vetta) in casa contro l’Isonzo, e a quel che combinerà l’Isontina (a sua volta a quota 25) sul difficile campo della Romana Monfalcone. Sulla carta poi il compito più facile potrebbe averlo il Costalunga, atteso dal derby giuliano sul terreno dello Zarja terzultimo. I gialloneri sono al momento l’ultimo vagoncino del treno di testa, a meno otto dalla prima posizione del Fiumicello 2004, e non è detto che questa giornata non permetta loro di tornare in lizza per posizioni più ambiziose.
In ogni caso, con la sosta e il giro di boa non più così lontani, la sensazione è che questo fine settimana possa chiarire qualche gerarchia e fornire spunto per qualche previsione in più, in un girone C di Prima avvincente, combattuto e sin qui davvero interessante.

































