di Marco Bisiach
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A San Giovanni al Natisone lo champagne non è più soltanto in fresco. Di fatto si può già iniziare a togliere le gabbiette che trattengono i tappi, perché questi sono pronti a saltare. Per la festa promozione in Promozione è solo questione di conto alla rovescia e di dettagli, non più di dubbi, dopo che nella quintultima giornata del girone C di Prima categoria il Centro Sedia Natisone ha aumentato ulteriormente il suo margine sulle inseguitrici portandolo a 12 punti. Altrettanti ne rimangono in palio, e dunque non è difficile capire che l’Opicina seconda non ha più speranze.
Nel weekend la capolista ha avuto ragione grazie ad un brillante Gregor Kos, autore di una doppietta, sull’orgoglioso Sant’Andrea San Vito, battuto con un 3-2 che la dice lunga sullo spettacolo visto in campo. Contemporaneamente l’Opicina ha visto sfumare le residue speranze perdendo 1-0 il derby giuliano in casa del Domio, che è riuscito così anche a prendersi un po’ di margine a difesa del podio sulla Bisiaca Romana.
Già, perché i monfalconesi sono andati ko sul campo di Savogna d’Isonzo, in casa di un Sovodnje che non aveva alternative al successo per continuare a sperare nell’aggancio alla zona salvezza. Decisiva la doppietta di un Matej Zizmond sempre più miglior marcatore della squadra di Nicola Trangoni.
I biancoazzurri restano incollati ai tubi di scarico della Pro Romans 1921, che ha vinto in rimonta l’altro derby isontino di giornata, quello in casa del Mariano di Lorenzo Sellan. È finita 3-2 per i giallorossi, guidati dal solito Francesco Lombardo (due gol per lui), dopo che a segnare per primi erano stati invece i padroni di casa rossoblu. Che, adesso, sono davvero appesi ad un filo, così come un Isonzo che ha mancato forse l’ultima spiaggia perdendo contro l’Aquileia.
Avrà bisogno di un’impresa ma continua a sperare poi il Torre Tapogliano Campolongo, che sbancando per 3-1 il campo del Breg ha al tempo stesso tenuto accesa la fiammella della sua speranza, e messo nei guai i carsolini, risucchiati nel gruppo di coloro che devono ancora decisamente sudarsi la permanenza in Prima categoria.

































