di Alessandro Craighero
Riproduzione vietata ©
Un 2025 che profuma di rivalsa, quello che sta vivendo il Mariano del presidente Cristiano Silvestri. In un girone C di prima categoria ormai diviso in 4, con Centrosedia e Roianese che difficilmente cambieranno posizione in questo finale di stagione e con Opicina, Fortezza, Domio e Bisiaca che con ogni probabilità si contenderanno le posizioni sul podio, le restanti 8 lotteranno fino alla fine per raggiungere la salvezza. Una di queste compagini è sicuramente il Mariano, imbattuto nelle prime 4 gare di campionato nel nuovo anno e capace di realizzare 8 punti nelle ultime 4 gare. Nell'ultimo turno è arrivata la vittoria casalinga nella sfida salvezza contro una diretta concorrente come l'Isonzo dell'ex tecnico degli isontini Damir Likar. Un match che ha visto i padroni di casa portarsi subito in vantaggio dopo 4 minuti grazie alla rete di Nicola Falanga e di trovarsi poco dopo in superiorità numerica in seguito all'espulsione del portiere ospite Poian. Dopo altre due occasioni non concretizzate da Falanga durante la prima frazione è arrivato il raddoppio a metà del secondo tempo attraverso una bella conclusione dal limite di Mattia Di Lenardo. Una vittoria netta, come evidenziato dal tecnico marianese Lorenzo Sellan ai microfoni di Calcio FVG live:
"Vittoria più che meritata, potevamo essere 3-0 già nel primo tempo quando abbiamo sbagliato 2 goal soli davanti al portiere, una nostra caratteristica quest'anno. I ragazzi stanno credendo nel modo di giocare che propongo, giocando il pallone nonostante il terreno di gioco non conceda attualmente grandi giocate. Mi sono piaciuti l'atteggiamento, la cattiveria agonistica, la determinazione e la voglia di vincere. Dopo l'espulsione la gara è stata in discesa anche se nel calcio nulla è scontato".
State attraversando un buon momento, come giudichi quest'ultimo periodo?
"È un momento che i ragazzi meritano perché si allenano duro nonostante le defezioni che abbiamo quotidianamente. Nello scorso match, ad esempio, si è rotto il naso Petriccione che stava facendo molto bene, a cui auguro una pronta guarigione. L'impegno non è mai mancato, ci credevamo quando eravamo a -8, ci crediamo ora e ci crederemo finché la matematica ci darà la possibilità di crederci".
Sabato ci sarà l'anticipo contro un'altra diretta concorrente come il Sovodnje. Che gara ti aspetti?
"Non mi spiego come il Sovodnje possa essere invischiato nella lotta per non retrocedere. È una squadra forte, costruita con altri obiettivi, andremo ad affrontarli convinti delle nostre qualità, sicuramente non per fare le comparse. L'importante è non vivere di rimpianti, daremo tutto portando avanti le nostre caratteristiche. Mi aspetto una bella gara, tra due squadre che giocano a calcio".

































