di Marco Bisiach

A cinque turni dalla conclusione delle ostilità e del campionato, nel girone C di Prima categoria pare poter davvero cominciare il conto alla rovescia per la capolista Centro Sedia Natisone. Che non solo continua a vincere, tenendo a distanza le inseguitrici giuliane, ma si dimostra in gran salute. Sabato è arrivato addirittura un rotondissimo 6-0 sul Breg, con doppiette di Marco Zufferli e Luca Filippo, e così il vantaggio sull’Opicina resta di nove punti.

I triestini hanno sudato un po’ ma alla fine si sono imposti per 3-2 sul Torre Tapogliano Campolongo alla ricerca di punti salvezza, e si sono confermati al secondo posto davanti ai cugini del Domio, straripanti questa settimana come la capolista nel 7-2 rifilato ad una Roianese che da tempo non ha più nulla da chiedere alla sua classifica.

Momentaneamente fuori dal podio è scivolata invece la Bisiaca Romana, dopo il pareggio per 1-1 nel derby contro l’Isonzo, ma la formazione isontina resta in piena corsa per le posizioni di vertice, verso le quali continua a risalire anche il Sant’Andrea San Vito, grazie ai tre punti strappati al Mariano con l’1-0 firmato da Alessandro Del Moro.

Conferma la sua flessione dopo una prima metà di stagione letteralmente da urlo La Fortezza Gradisca, sconfitta 2-0 in laguna dall’Aquileia, che invece fa un passo in avanti fondamentale (per quanto non ancora decisivo) verso la salvezza, lasciando alle spalle Pro Romans 1921 e Sovodnje.

Le due cugine si sono affrontare a Romans d’Isonzo in un derby spettacolare, che è stato un autentico botta e risposta: vantaggio giallorosso con Elia Grion e immediato pareggio di Klemen Umek, poi sorpasso biancoblu con Jason Visintin e subito 2-2, definitivo, di Francesco Lombardo. Entrambe però cercavano i tre punti, perché uno solo muove la classifica ma non la mette al riparo da brutte sorprese. Dovranno soffrire ancora, se l’obiettivo è quello di ripartire dalla Prima categoria anche nella prossima stagione.