di Francesco Vitturi

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Una vera e propria rifondazione del gruppo squadra, questo sta succedendo in casa dei biancazzurri del Chiarbola Ponziana. I cambiamenti ci sono stati anche nello staff societario, come vi abbiamo raccontato in precedenza, con i saluti di Luca Trevisan - che è poi approdato al San Luigi – e l’arrivo nel ruolo di direttore sportivo di Lorenzo Stefani, già in società come allenatore delle giovanili.

Partendo da chi a salutato il sodalizio triestino, diversi giocatori si sono accasati altrove in regione: Alex Montestella e Fabio Malandrino si sono diretti verso la Serie D con il San Luigi, Mattia Frontali, Filippo Pozzani e Giulio Sistiani hanno scelto la strada verso Monfalcone con l’UFM, mentre Gianluca Zetto e Marco Delmoro si sono diretti dalle parti del centro città scegliendo il Sant’Andrea San Vito.

Proseguiamo invece con chi è stato riconfermato per la stagione in arrivo: Tommaso Casseler, Gabriele Benvenuto, Giulio De Castro, Davide Lubrano, Alessandro Perossa, Kyle Pisani, Giacomo Schiavon, Manuel Stipancich, Simone Trevisan, Samuele Vecchio, Simone Zaro, Michele Zoch. Questi i nomi mantenuti per avere comunque un’ossatura alla base dei grandi cambiamenti in arrivo.

Zona arrivi, i cambi sono stati diversi. Con diversi arrivi esperti da Borgo come Ibish Hoti, Gabriele Cottiga e Luca D’agnolo, ma anche Alessandro Albanesi e Iacopo Campo dalla Trieste Victory Academy. Quattro nomi dai biancoverdi neo-promossi in D: Alessio Dilenardo, assieme ai tre giovani Riccardo Lomuscio, Enrico Visentin e Mattia Polacco dal San Luigi. Si uniscono anche Giacomo Loggia dal Sistiana e Noah Fernetti arriva dal Tabor Sezana.

Non è ancora tutto concluso con i nuovi arrivi: al momento è solo aggregato al gruppo, ma Diego Tauceri, ex San Luigi, reduce da due infortuni importanti sembra in via di ripresa, oltre ad un paio di giocatori ancora da valutare per staff e società.

Anche lo stesso Staff tecnico, che è stato completamente confermato, ha però qualcosa che ancora si muove per una nuova aggiunta al fianco di Musolino.

Per completare il quadro sul Chiarbola Ponziana abbiamo sentito in nuovo direttore sportivo della società, Lorenzo Stefani che ci ha raccontato questo periodo di lavoro.

Un nuovo ruolo per te in società, come ti senti?

Il nuovo ruolo può diventare una cosa interessante: dopo anni da giocatore ed allenatore, credo di avere le competenze per dare il mio apporto anche in società. Con una società che ho nel cuore poi: con loro ho allenato la mia prima squadra “tra i grandi”; oltretutto il rapporto con mister Musolino è ottimo: ci siamo sempre confrontati in tutte le scelte, e continuiamo a farlo giornalmente, lo vedo decisamente motivato per questa stagione in arrivo. La sua conferma vale quanto quella dei giocatori.

Come vedi la stagione in arrivo per come vi siete preparati?

Credo che questa rosa possa ben figurare nell’Eccellenza in arrivo, un bel mix a livello d’età e di generazioni diverse. Diversi giocatori giovani che conosco bene e secondo me potranno dimostrarsi all’altezza della categoria. Io e la società abbiamo estrema fiducia nel lavoro di mister Musolino e crediamo questo gruppo possa competere nella stagione in arrivo. Ci abbiamo ragionato molto per produrre questa rosa, abbiamo buone sensazioni ma scopriremo presto se ha funzionato: da domani partiremo con la preparazione. Passeremo anche un paio di allenamenti congiunti per prepararci al meglio: l’8 agosto contro la Pro Cervignano, il 13 contro il Sistiana ed il 19 affronteremo la TVA, con il primo impegno ufficiale che arriva il 23.

Lavorando con Paolo Luglio, responsabile del settore giovanile, c’è la volontà di iniziare un percorso nuovo con le nostre conferme, cercando di ottenere nuovamente la “nostra casa” che ci manca, ma per questi discorsi è meglio interrogare il pres Nordici che, con tutta la società, sta lavorando da tempo per ottenere nuovamente il nostro campo a disposizione. Sento una forte unione di intenti per la stagione in arrivo, anche nel settore giovanile si sta lavorando molto bene: tutta la filiera al completo sta progredendo ottimamente in vista degli impegni in arrivo.

A poco dall’inizio le sensazioni saranno diverse immagino, cosa spicca?

Ci ho messo tanto in questa società ed ora, a meno di 24 ore dall’inizio della nostra stagione, con il ricordo di mio padre scomparso esattamente un mese fa, sento la sua presenza nel mio lavoro e nella nostra preparazione. Mi sento decisamente ottimista, sperando di riuscire a fare bene come ha fatto lui per anni nel calcio regionale, sia dal lato sportivo che, soprattutto, da quello umano.