di Barbara Castellini

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Mancano ancora due giornate al termine delle qualificazioni, ma per alcuni bianconeri il sogno mondiale è già svanito, per altri rimane ancora concretissimo. In attesa dell’esito del confronto tra Turchia e Georgia in programma martedì alle 20.45 e che vede coinvolto il difensore Saba Goglichidze, possiamo tracciare un quadro piuttosto chiaro della situazione.

Con le due vittorie conquistate contro Grecia (3-1) e Bielorussia (2-1), la Scozia (10 punti) ha blindato il secondo posto del Gruppo C UEFA – che significa play off a marzo –, rimanendo agganciata alla capolista Danimarca (10) che vanta una miglior differenza reti. Il centrocampista dell’Udinese Lennon Miller è stato inserito solo dall’88’ nel secondo match. Potrebbe trovare più spazio il 15 novembre contro la Grecia in trasferta, penultima gara delle qualificazioni prima dello scontro diretto con i danesi in programma il 18 novembre a Glasgow.

Ottobre positivo anche per la Polonia, salita a quota 13 punti nel Gruppo G, grazie al successo esterno contro la Lituania (0-2). Il bianconero Jakub Piotrowski è rimasto in panchina per tutto il match. Ai polacchi ora basterà un punto contro Paesi Bassi e Malta per certificare il secondo posto, alle spalle dei Paesi Bassi (16), e accedere ai play off di marzo.

Nonostante il bottino pieno con la capolista Austria (1-0), la Romania (10 punti) è sempre al terzo posto del Gruppo H, alle spalle della Bosnia ed Erzegovina (13). Per Razvan Sava – rimasto in panchina per l’intera partita - & co. le sfide con Bosnia e San Marino saranno decisive. Nel caso di terzo posto finale, ci sarebbe la possibilità di affrontare gli spareggi come ripescata dalla Nations League.

Un’ipotesi che interessa da vicino anche la Svezia (1 punto) di Jesper Karlström, che potrebbe accedere agli spareggi grazie al piazzamento in Nations League. Dopo le pesanti sconfitte interne con la Svizzera (0-2) e con il Kosovo (0-1), gli svedesi sono rimasti inchiodati all’ultimo posto del Gruppo B. Il centrocampista dell’Udinese non è stato impiegato in nessuno dei due incontri. In attesa delle sfide con la capolista Svizzera (10) e con la Slovenia (3), le speranze di accedere ai Mondiali non sono del tutto tramontate.

Destino diverso per la nazionale di Sandi Lovric, reduce da due pareggi senza reti con Kosovo (7) e Svizzera e distante quattro punti dal secondo posto. Nel caso di mancato aggancio, gli sloveni saranno esclusi dalla fase finale dei Mondiali americani del 2026. Ha già detto addio al Mondiale, infine, lo Zimbabwe di Jordan Zemura, ultimo nel Girone C CAF. Nelle sfide con Sudafrica (0-0) e Lesotho (sconfitta per 1-0), l’esterno bianconero è rimasto in campo per l’intera durata degli incontri.

(foto Petrussi)