di PUGACCIO
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Ci ha raggiunto telefonicamente il direttore sportivo dell'Isonzo San Pier, Mauro Musig, per illustrarci, a grandi linee, le operazioni di mercato e gli obiettivi del collettivo calcistico sampierino.
Musig, quindi, chi va e resta in riva dell'Isonzo?
In partenza abbiamo l'attaccante Marko Crgan che probabilmente si avvicinerà a casa e il difensore sinistro Fabio Clama, per nuove prospettive di lavoro.
In arrivo, invece, Michele Fedel, difensore e classe 1996 proveniente dall'Aquileia; Andrea Di Giorgio, centrocampista dal Mladost e Gioele Perrone, esterno offensivo dalla Romana.
Bolle qualcosa di altro in pentola?
Sì ma è presto per parlarne. Ci sono tre/quattro trattative in corso (ndr. Francesco Contin dal Turriaco?)
In termini di assetto societario e tecnico ci sono novità?
Parto dalla considerazione che due anni fa ci siamo salvati alla fine del campionato e ciò ha rappresentato lo stimolo per riassetare soprattutto la linea operativa, quella tecnica. Da qui siamo ripartiti, disputando ottimamente quello 2022/2023, col tecnico, Fabricio Nunez, il suo vice, Diego Marchesan e Alessandro Pizzin, come preparatore dei portieri: line-up che abbiamo stabilizzato anche per la stagione entrante. A livello societario il quadro è invariato.
Direttore quali obiettivi vi siete prefissati per il prossimo campionato?
Vogliamo essere tra i protagonisti della Prima categoria girone C migliorando la posizione dell'anno calcistico appena concluso (ndr. 5°posto a 47 punti).

































