di Marco Bisiach

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Dalle parti di Straccis, a Gorizia, si da un’occhiata alla classifica e poi un’altra al calendario, e si riflette su un’evidenza. Se sabato pomeriggio, nell’anticipo della ventiduesima giornata del girone C di Prima categoria, dovesse arrivare una vittoria nella gara interna contro la Bisiaca ultima in classifica, l’Azzurra sarebbe almeno per una notte la nuova capolista. Certo, forse solo per qualche ora, d’accordo, con due partite disputate in più rispetto al Fiumicello 2004, ma pur sempre potenziale capolista. Non è un dato da poco, perché significa che archiviato il momento di difficoltà – che può arrivare un po’ per tutte nel corso della stagione – la squadra di mister Cristian Terpin ha ripreso a marciare a pieno ritmo, e complice il rinvio della gara del Fiumicello 2004 a Domio è tornata a mettere il fiato sul collo alla prima della classe. Che sa di non potersi distrarre.

Se questa nostra vicinanza in classifica metterà o meno pressione al Fiumicello 2004 è tutto da vedere, perché i gialloverdi hanno dimostrato finora di essere la squadra più forte di tutte dal punto di vista mentale – dice il direttore sportivo dell’Azzurra Nino Munafò -. Però noi guardiamo in casa nostra, e di certo l’idea di poter approfittare di queste contingenze e salire momentaneamente in vetta alla classifica ci stuzzica non poco. Ci proveremo, daremo tutto ciò che abbiamo, anche perché ormai che siamo in ballo a questo punto della stagione, abbiamo il dovere e la voglia di ballare fino in fondo”. Il ballo dell’Azzurra è valso sin qui 49 punti, solo due in meno rispetto al Fiumicello 2004 (che però come detto deve recuperare un match), e la Bisiaca di questi tempi non è avversario impossibile per i ragazzi di Straccis, affamati e determinati a raggiungere il massimo obiettivo possibile. Un obiettivo, quello del salto in Promozione, che potrebbe magari passare anche tra le pieghe di un regolamento al quale l’Azzurra sta facendo un pensierino. La famosa regola dei 7 punti. Con 7 o più punti di margine sulla quinta, la seconda classificata salterebbe il primo turno dei play off, approdando subito al secondo. Ma con 7 o più punti anche sulla terza, la seconda (e per ora la seconda è l’Azzurra) accompagnerebbe direttamente la prima in Promozione. “E’ troppo presto per parlarne, ma diciamo che se il Fiumicello 2004 non dovesse perdere nessun colpo durante la sua stagione, anche questa è una cosa a cui dobbiamo pensare – ammette Munafò -. E così oltre a guardare davanti a noi, guardiamo anche a quanto accade dietro di noi, cercando di guadagnare più punti possibile sulle inseguitrici”. La Trieste Victory Academy, per la cronaca, al momento è a meno 5 dall’Azzurra.

Un’Azzurra che marcia forte grazie ad un gruppo granitico, al quale si è aggiunto sotto Natale pure un veterano come Nicola Marini, arrivato dalla Juventina. “Non aveva certo bisogno di tempo per inserirsi, sia perché è un ragazzo d’oro, già molto esperto, sia perché ci conosciamo davvero tutti fin da bambini qui, siamo tutti goriziani – spiega il direttore sportivo dell’Azzurra -. Sapevamo cosa avrebbe potuto darci, e lui lo sta dando dal primo momento. Non è un caso che domenica indossasse anche la fascia di capitano”. Anche con la loro nuova colonna difensiva a Straccis allora prendono la mira, puntando più in alto possibile. “Il campionato è ancora lungo, e resta difficilissimo – conclude con un misto di scaramanzia e realismo Munafò -, ma penso che se saremo bravi a restare in gioco fino alle ultime tre o quattro giornate, quando arriverà lo scontro diretto con il Fiumicello 2004, allora i tifosi potranno vedere un finale di stagione intrigante. I ragazzi sono stati straordinari ad arrivare fino a qui, ora siamo in ballo, proveremo a ballare fino alla fine”.