di Barbara Castellini

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Trentadue squadre e un sogno chiamato Mondiale. Martedì è terminata la fase a gironi del campionato del mondo Under 17, che si sta giocando dal 3 novembre in Qatar. Tra le squadre che hanno conquistato la fase a eliminazione diretta figurano anche l’Italia di Massimiliano Favo e la Francia, nella quale milita il centrocampista dell’Udinese Abdoulaye Camara.

La rassegna iridata giovanile rappresenta senza dubbio una vetrina eccezionale per osservatori, agenti e addetti ai lavori ed è per questo che anche il club bianconero ha inviato alcuni emissari. I talenti di domani hanno già nomi e cognomi ben conosciuti. Alcuni hanno anche il padre “illustre”, come nel caso di Samuele Inacio, attaccante azzurro classe 2008 tesserato con il Borussia Dortmund, figlio di Inacio Pià (ex attaccante di Atalanta, Napoli e Torino). Nella fase a gironi Inacio ha siglato quattro reti – contro i padroni di casa del Qatar, contro la Bolivia e il Sudafrica (doppietta) – e ha confezionato due assist. Numeri davvero importanti per il giovane attaccante che scenderà di nuovo in campo sabato per i sedicesimi contro la Repubblica Ceca, dove milita un altro giovane bomber, Vit Skrkon, anch’esso già a quota quattro marcature. Ha segnato quattro reti, ma tutte contro le Fiji, poi, Renè Mitongo, punta belga classe 2008 che milita nello Standard Liegi.

Tra le dodici squadre europee che hanno superato la fase a gironi, come dicevamo, c’è anche la Francia, che ha battuto per 2-0 il Cile, ha pareggiato senza reti con il Canada ed è uscita sconfitta dalla gara con l’Uganda (0-1), ininfluente ai fini della qualificazione. Il centrocampista dell’Udinese Camara, capitano dell’U17 transalpina, ha disputato complessivamente 256 minuti ben figurando. Tornerà in campo sabato per i sedicesimi contro la Colombia, arrivata seconda nel Gruppo G alle spalle della Germania, nella quale milita la “stellina” del Bayern Monaco Wisdom Mike.

Ai sedicesimi si sono qualificate anche nove nazionali africane, otto americane e tre – tra le quali la Corea del Nord – asiatiche. Una menzione particolare la merita il Marocco. Riflettori puntati sul trequartista classe 2009 Abdellah Ouazane: all’ultima edizione della Coppa d’Africa U17, vinta proprio dal Marocco, il fantasista dell’Ajax è stato premiato come MVP. Non dimentichiamo che i Leoni dell’Atlante sono anche i campioni del mondo in carica nella categoria Under 20.

(foto Petrussi)