
di Marco Fachin
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Si dice che si torni sempre dove si è stati bene. Un adagio che probabilmente deve aver accompagnato Massimo Bussi, attaccante esterno classe 1993, nella scelta sul proprio approdo al Cjarlins Muzane, dato che il giocatore ha già militato nel sodalizio celeste-arancio per ben cinque stagioni. Arrivato nel mercato invernale del 2017 dal Mestre, squadra con cui aveva vinto il campionato di Serie D nella stagione 2016/17, con il team di Carlino ha disputato 137 partite, mettendo a segno 46 reti. Poi, lo scorso anno, la decisione di separarsi per seguire alla Luparense quel mister Mauro Zironelli con cui aveva vinto il campionato proprio a Mestre, oltretutto ai danni della Triestina di Serafini, França e Dos Santos. Scelta fatta per stessa ammissione da parte del giocatore. Ora che però l'allenatore vicentino non siede più sulla panchina dei "Lupi" di patron Zarattini, Bussi si è sentito svincolato dal progetto tecnico dei rosso-blu padovani. E allora da qui la decisione per una nuova avventura nella bassa friulana, "un ritorno a casa", secondo le parole dello stesso giocatore ai canali ufficiali della Società. Una freccia in più a disposizione nella già ricca faretra di mister Carmine Parlato, trainer con cui Bussi condividerà "la prima esperienza sotto la guida tecnica dell'allenatore, ma che tuttavia conosco bene per averci giocato spesso contro" Un ritorno che di certo, e non potrebbe essere altrimenti dati i numeri, farà un gran piacere alla Società e tifosi.


































