di Alessandro Craighero

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Nel girone B di prima categoria, dominato dal Deportivo Junior, c'è una squadra che da qualche settimana ha invertito completamente rotta, portandosi a metà classifica dopo un difficile periodo iniziale. Parliamo della Castionese di mister Paolo Losasso, fresca di vittoria contro la seconda forza del girone Risanese, grazie alla quale si è portata a + 5 dalla zona retrocessione. Non è più una sorpresa la matricola nero-verde, capace di raccogliere 16 punti in 7 gare durante questo girone di ritorno, seconda in questa speciale graduatoria alle spalle solo del Depor (7 vittorie su 7). Sarà proprio la capolista di mister Marchina la prossima avversaria dei castionesi, che tra le mura amiche potrebbero festeggiare la promozione nella categoria superiore, Risanese e Castionese permettendo. Torneranno a disposizione bomber Simone Domini, in doppia cifra di reti in questa stagione (10), e Kwasi Appiah, al rientro dalla squalifica, mentre Mattia Bizzaro dovrà scontare ulteriori due giornate.

Abbiamo analizzato il percorso della Castionese con Luigi Di Lillo, direttore sportivo, vice presidente e in queste gare anche mister dei friulani in seguito alla squalifica del tecnico Losasso.

Luigi raccontaci della vittoria contro la Risanese, che partita è stata?

"La gara con la Risanese é stata molto complicata e parecchio sentita da entrambe le squadre per una serie di motivi. Ne eravamo consapevoli fin dall’inizio che sarebbe stato necessario produrre il massimo sforzo per provare a portare a casa punti senza contare che Domini, Bizzaro e Appiah erano out per squalifica. I nostri ragazzi hanno disputato un primo tempo molto solido, in cui hanno avuto anche un paio di occasioni con Cicchirillo e Tuan ma senza riuscire a concretizzarle. Nel secondo tempo la gara é sempre stata in equilibrio, gli avversari nel finale hanno avuto un’occasione clamorosa con il loro centravanti Crosilla sulla quale Miniussi ha effettuato un intervento strepitoso che é valso due punti. Pochi minuti dopo su una punizione dal limite, Lovisa ha tolto le ragnatele infilando la palla all’incrocio consentendo alla squadra di sigillare una vittoria pesante in chiave salvezza".

Parlaci un po' della crescita che avete avuto, in modo particolare nel girone di ritorno:

"La nostra crescita é cominciata nel finale del girone di andata e, per ora, sta proseguendo anche in questo girone di ritorno. Ciò é stato possibile grazie al recupero di molti giocatori che non abbiamo avuto a disposizione nei primi tre mesi causa infortuni molto lunghi e al gran lavoro svolto durante la sosta natalizia da mister Losasso coadiuvato dal suo staff. Ci siamo compattati il più possibile, pensando unicamente ad affrontare una gara alla volta curando dettagli e particolari. La combinazione di questi fattori ha portato al raggiungimento di dieci risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa Regione (complessivamente otto vittorie e due pareggi). La sconfitta sul difficile campo del San Gottardo di due giornate fa ha interrotto questa striscia positiva ma é stata una partita che ci é servita da lezione per rialzare immediatamente il livello di attenzione che ci ha permesso di conquistare tre punti fondamentali contro la Risanese nell’anticipo casalingo di sabato scorso. Nel calcio non esistono grandi segreti, bisogna credere nel lavoro e nel sacrificio ed é ciò che la Castionese sta cercando di perseguire. La strada per la salvezza é ancora lunga, per questo motivo continueremo a lavorare duramente in ogni allenamento fino alla fine. Siamo una società neopromossa e per noi il raggiungimento della salvezza in questo campionato rappresenterebbe un grandissimo traguardo, viste anche le numerosi retrocessioni presenti. In particolare questo girone di 1^ categoria é nettamente il più equilibrato, fatta eccezione per il Deportivo che gioca un campionato a sé. Tutte le gare sono aperte a qualsiasi risultato e si giocano sul filo del rasoio, questo é dettato dall’ alto tasso di agonismo che caratterizza questo girone. In più ogni squadra può contare nel proprio organico su almeno uno o due calciatori con qualità tecniche superiori in grado di rompere gli equilibri durante le gare con le loro giocate individuali".

Ottimo anche il vostro percorso in coppa regione...

"Il percorso in Coppa Regione é stato positivo e utile per innalzare il nostro livello d’esperienza, considerando che i ragazzi hanno vinto il girone con cinque vittorie in sei partite, per poi subire un’ eliminazione, a mio parere immeritata, ai calci di rigore ai quarti di finale.
Avendo vinto la Coppa Regione lo scorso anno in 2^ categoria, la società ha cercato di onorare al meglio la competizione anche nella categoria superiore. C’é stato un po’ di rammarico per l’eliminazione poiché la squadra ha dominato sotto il profilo del gioco la gara contro il Vigonovo praticamente per tutti i 90 minuti, persino quando é rimasta in dieci uomini a causa di un’ espulsione per fallo da ultimo uomo al minuto 20 del primo tempo. Nel finale di gara a tempo praticamente scaduto su una decisione alquanto controversa abbiamo subito il gol del pareggio che ha portato il match a concludersi alla lotteria dei calci di rigore. Non essendo nostra abitudine commentare o contestare in nessun modo gli operati arbitrali non abbiamo fatto altro che accettare sportivamente il verdetto del campo. Anche in questo caso, é stato un momento costruttivo per analizzare i dettagli sui quali migliorare e una volta metabolizzata l’eliminazione ci siamo rituffati totalmente sul campionato e sull’obiettivo salvezza
".

Domenica affronterete la capolista Deportivo che potrebbe festeggiare la promozione. Come pensate di rovinargli la festa?

"A Tavagnacco andremo ad affrontare una squadra molto forte, completa in tutti i reparti, con tante soluzioni anche a partita in corso, capace di alzare e abbassare a piacimento i ritmi della partita grazie a una rosa composta da giocatori esperti che hanno militato molti anni nelle categorie superiori. Sono riusciti a mantenere i favori del pronostico e quindi si meritano di vincere questo campionato perché al di là della caratura dei loro calciatori nel calcio vincere é sempre la cosa più difficile, in qualsiasi categoria. I nostri ragazzi dovranno affrontare la gara con serenità e grande lucidità, consci che al cospetto di una squadra del genere non sarà permesso avere cali di concentrazione perché al primo errore si viene puntualmente puniti. Certamente queste partite sono molto belle da giocare perché affrontare squadre del calibro del Depo contribuisce ad alzare l’esperienza e il livello a prescindere da quale sarà il risultato finale. Noi dobbiamo pensare a fare la nostra gara, abbiamo un obiettivo per noi fondamentale che é quello della salvezza e la squadra sta lavorando duramente come ogni settimana per farsi trovare pronta all’ appuntamento. Saranno necessari 90 minuti di grande sacrificio".