di Mattia Piovesan

Foto: Liventina Opitergina

Nove risultati utili consecutivi: la LeO sembra non aver voglia di fermarsi per niente al mondo. Sarebbero già 10, ma solo se contassimo la settima giornata come effettiva settima giornata, e non come recupero giocato all’ultima giornata del girone di andata. Domenica scorsa è arrivato lo 0-0 in casa della Marosticense al Virgilio Maroso, le due squadre continuano il loro percorso appaiate. La zona playoff è decisamente distante, forse troppo, ma è comunque bello sognare di poterla raggiungere: sono nove i punti che separano Soncin e i suoi dal potersi giocare quel bonus, e mancano sei partite.

L’ultima sconfitta è registrata 21 dicembre 2024, contro il Vittorio Falmec per 1-0. Poi, solo buoni risultati: 17 punti nelle ultime nove, frutto di cinque pareggi e quattro vittorie. Nelle precedenti, erano stati proprio 17 punti totali conquistati, ma in 15 partite. L’exploit è evidente, ed è anche grazie a ciò che ora la squadra si trova in una posizione sicuramente più comoda, decima a sette punti dalla zona calda detenuta dal Valbelluna.

Per arrivare alla decima, però, la strada è in salita, forse la più in salita di tutte: domenica arriva all’Opitergium la peggiore tra le squadre che si possano trovare in questo momento assieme a Conegliano, Sandonà. Quel Sandonà che sta combattendo per la prima posizione, a -4 dai gialloblu, e che ora non ha altri impegni se non il campionato, sul quale può concentrarsi. I biancocelesti arrivano dal buon pareggio contro Borgoricco, ma serve di più per rimanere aggrappata alla primatista, e non vorranno di certo farsi scappare l’occasione contro la Liventina Opitergina.

Per raggiungere anche quest’ultimo importantissimo risultato servirà il massimo sforzo. Non solo perché l’opponente è una squadra tra le più forti del campionato, ma anche perché serve non mollare per il raggiungimento del miracolo sportivo: quei playoff sarebbero un sogno, quasi impossibile, ma comunque un sogno.