di Mattia Piovesan
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Nove risultati utili consecutivi per la squadra di Soncin. Questa volta parliamo di un pareggio, ma ogni partita va contestualizzata e in questo caso la LeO fronteggiava una delle squadre più in forma del campionato, il Giorgione di un Garbuio in grande spolvero, che oltre al gol del momentaneo vantaggio rossostellato offre una grande prestazione.
Ci pensa Cima a risolvere la situazione, al 31° del secondo tempo, con una punizione magistrale: sempre più uomo chiave, il capitano si carica in spalla i suoi e pareggia i conti. Telesi e lo stesso Cima ci riprovano sul finale, ma non riescono a portare a casa un vantaggio che avrebbe avuto del clamoroso: almeno questo avremmo detto qualche tempo fa, mentre ora la Liventina Opitergina sembra tornata di gran carriera, e fa paura a chiunque.
È un pareggio che però, tutto sommato, non risolve i problemi di classifica, dato che i playout distano soltanto 3 punti ed è Liapiave a tenere il banco della situazione. Quella stessa squadra che non riesce ad andare oltre il pareggio a sua volta con la Julia Sagittaria, e che sale di solo un punto, mantenendo invariate le distanze con i rossobiancoverdi. Quel che più preoccupa è però la vittoria della Marosticense contro l’Eclisse Carenipievigina: ora, insieme a Cavarzano, tutte e tre si trovano appaiate a 33.
Ecco che, quindi, improvvisamente acquista tutto un gusto diverso la partita che sta per arrivare, quella proprio contro i rossoneri. Se la LeO ha davvero ingranato la marcia giusta, allora scampare al pericolo e dare un bel strappo al campionato in zona salvezza vorrebbe significare tanto, se non tutto. La 24° è un crocevia fondamentale per la squadra di Soncin, che ora deve gettare il cuore oltre l’ostacolo e fare cifra tonda. Magari, stavolta, con 3 punti pieni in saccoccia.



































