di MASSIMO DI CENTA

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GEMONESE – TORRE 3 – 0

GOL: pt 8’ Arcon, 34’ Skarabot; st 21’ Vicario.

GEMONESE: De Monte, Zuliani, Perissutti, Skarabot, Casarsa, Ursella, Busolini (10’ st Vicario), De Baronio (35’ st Fabiani), Cristofoli (41’ st toffoletto), Buzz, Arcon (27’ st Ferataj). A disposizione: Forgiarini, Baron, Bianchi, Pavlica, Barnaba. All. Peter Kalin.
TORRE: Rossetto, Lorenzo Ros jr (8’ st Zaramella), Buset, Battistella, Cao, Bernardotto, Benedetto ( 35’ st Simonaj), Furlanetto, Lorenzo Ros sr (26’ st Targhetta), Prekaj (31’ st Piasentin), Brait (13’ st Alessio Brun). A disposizione: Pezzuti, Corazza, Simone Brun, Salvador. All. Michele Giordano.
ARBITRO: Zuliani (Sez. Basso Friuli) – ASSISTENTI: Turale (Sez di Udine) – Della Gaspera (Sez. Gradisca d’Isonzo).
NOTE: ammoniti Furlanetto, Brait, e Prekaj. Angoli 4 a 4. Recupero: 1’ + 6.

GEMONA DEL FRIULI. E la Gemonese continua a stare lassù… Con la sesta vittoria nelle ultime sette partite e un’imbattibilità che dura ormai da oltre due mesi, la formazione giallorossa si conferma al terzo posto e rosicchiando tre punti al Forum Julii vede la seconda piazza appena un punto sopra. La vittoria sul Torre arriva al termine di una gara iniziata a mille e poi gestita senza affanni, contro avversari che corrono fino alla fine ma con poco costrutto e poche idee. Come si diceva, parte forte la squadra di Kalin ed i primi minuti sono un mini show di Arcon che prima costringe Rossetto ad un grande intervento su un diagonale scoccato da sinistra, poi sigla il vantaggio con una conclusione chirurgica e infine serve, da sinistra, un assist sontuoso che però Busolini spreca a pochi metri dalla porta. Il tempo di tirare un po' il fiato, poi il numero 11 gemonese, sempre da sinistra, poco dopo la mezzora, pesca Skarabot, bravo, sul versante opposto dell’area, a infilare il 2 a 0. La reazione del Torre, è oggettivamente inapprezzabile: ci mettone grinta e corsa gli uomini di Giordano, che nei primi 20’ della ripresa tengono il pallino del gioco senza mai creare pericoli a De Monte. La Gemonese, quindi, se ne sta tranquilla, in cerca del contropiede giusto che arriva al 21’: Cristofoli è abile a lanciare Vicario oltre la linea difensiva e il 2004 giallorosso, una volta davanti a Rossetto, lo supera con un lob delizioso. Partita chiusa, anche se manca più di mezzo tempo, con il tema tattico che non cambia: Torre a ruminare calcio e Gemonese raccolta e sorniona che davvero non rischia mai nulla. Da sottolineare, nella squadra di casa, oltre ad Arcon, la prova super di Skarabot, la sostanza di De Baronio e la solita generosità di Buzzi. Tra gli ospiti da rimarcare la prestazione di Furlanetto e la condizione fisica generale. Direzione di gara di Zuliani onestamente da rivedere.