di Marco Bisiach
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l terzo impegno ufficiale della nuova stagione, l’ultimo della prima fase della Coppa Italia, porta in dote alla Juventina anche il primo stop stagionale, il ko per 3-1 nel derby della minoranza slovena d’Eccellenza in casa del Kras Repen.
Un passo falso che non pregiudica ancora il proseguo del cammino dei biancorossi goriziani nel torneo che lo scorso anno hanno vinto nella finalissima di Gemona, per il primo acuto nella loro storia, ma che costringerà i ragazzi di Luca Buonocunto a passare per lo spareggio del 16 settembre contro il Tolmezzo, in ossequio alla nuova formula della Coppa.
Al di là di questo, ciò che più interessa a Sant’Andrea è analizzare i motivi di una sconfitta che coincide anche con la peggiore delle tre prestazioni in Coppa Italia della Juventina, che aveva vinto le prime due partite del girone H contro le squadre di Promozione.
Mister Luca Buonocunto la vede così. «Non è andata bene stavolta, abbiamo giocato una partita non positiva, ma siamo anche stati penalizzati dalle situazioni. Ho quasi subito dovuto sostituire Marco Piscopo e Stefano Novati, infortunati, dopo che la partita era stata preparata anche sulle loro caratteristiche. Così abbiamo dovuto tornare a prendere le misure, e nel frattempo siamo stati puniti dai gol del Kras Repen». A segno, per i carsolini, è andato l’ex Martin Juren, seguito da Lorenzo Mlakar e, nel secondo tempo, da Gabriel Gojanovic.
«Noi abbiamo reagito allo svantaggio e creato i presupposti per dimezzarlo, magari la partita poteva cambiare. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, e trovato nel finale il gol di Hoti. Ma ormai i giochi erano fatti. Ora guardiamo avanti, puntiamo a recuperare gli infortunati e pensiamo al campionato», dice Buonocunto, che nel mirino ha l’esordio di domenica in Eccellenza in casa della Forum Julii.



















































