di Marco Bisiach
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“Abbiamo passato il turno e centrato il primo obiettivo stagionale: in fondo è meglio che la sconfitta sia arrivata ora, e con queste condizioni”. Guarda decisamente al bicchiere mezzo pieno mister Daniele Visintin, allenatore della Juventina, dopo il primo ko stagionale dei suoi biancorossi. All’esordio la “Juve” aveva davvero impressionato con il poker al Tolmezzo che a conti fatti è valso il passaggio del turno nel girone E di Coppa Italia d’Eccellenza, mentre nel secondo match qualcosa non è andato per il verso giusto nella trasferta sul campo del Fontanafredda, dal quale i goriziani sono usciti sconfitti per 2-1.
Il gol di Daniele Ranocchi (ancora a segno in questo inizio di stagione) dopo un quarto d’ora aveva illuso la Juventina, che poi si è fatta sorprendere dal ritorno dei pordenonesi. “Il risultato ovviamente non ci soddisfa, così come non ci soddisfano alcuni aspetti di questo match – dice con onestà Daniele Visintin -. Abbiamo giocato un’ottima prima mezz’ora, e oltre al gol del vantaggio avremmo potuto trovare anche il raddoppio. Dovevamo chiudere la partita e non ci siamo riusciti, e proprio nel nostro momento migliore il Fontanafredda ha pareggiato. Poi noi abbiamo iniziato davvero male il secondo tempo, disunendoci e perdendo la nostra identità di squadra, cosa che non deve accadere: siamo stati puniti dal rigore del 2-1, e pur provando a pareggiare non ce l’abbiamo fatta”.
Un calo fisico? Un passaggio a vuoto dal punto di vista mentale? “Ci confronteremo e lavoreremo per capirlo, ma opterei più per la seconda via – dice Visintin -. Forse la grande partita d’esordio e la partenza a razzo anche a Fontanfredda ci hanno illuso che per noi fosse tutto facile, ed invece non è assolutamente così: ogni punto, ogni partita vanno guadagnati, senza concedere nulla, altrimenti in questa categoria vieni punito”.
Ora il mirino è già sul campionato. “Dobbiamo restare sereni – conclude Visintin -. Forse è positivo che questa sconfitta, alla fine indolore perché coincisa con il passaggio del turno, sia arrivata ora, nella settimana che ci porta al campionato. Ci insegnerà qualcosa di importante di cui dovremo fare tesoro”.



































