di Marco Bisiach

Pro Gorizia e Juventina lanciano la sfida alle sorprese dell’Eccellenza. Potrebbe essere più o meno questo, per le due goriziane del campionato, lo spunto ed il titolo del turno infrasettimanale di campionato in programma mercoledì sera, con calcio d’inizio alle 20. Perchè di fronte alle cugine reduci da un weekend quasi trionfale, per risultati, bontà delle prestazioni o riflessi sulla classifica, ci saranno le due formazioni che più hanno stupito in positivo in questa prima fase del torneo: la Pro Gorizia ospiterà al “Bearzot” quel Calcio Maniago Vajont che a lungo ha guardato tutti dall’alto in basso, pur da neopromosso, mentre la Juventina farà visita al Sistiana Sesljan di Denis Godeas che è autentica mina vagante del torneo, gioca, diverte e si diverte.

Il Calcio Maniago Vajont ha un po’ rallentato dopo aver vinto le prime sei partite del campionato senza subire nemmeno una rete, ed è reduce da tre ko consecutivi che si sommano al pirotecnico 4-4 contro la Forum Julii. Questo però non toglie pericolosità ad una squadra che gioca bene, che segna parecchio e che può scendere in campo in questo momento senza pressioni sulle spalle, visto che ha fatto abbondantemente il suo finora e non ha l’obbligo di stare a tutti i costi tra le prime. La Pro Gorizia dal canto suo è in ottima salute – in barba alla lunga lista degli indisponibili, che marcheranno visita probabilmente anche mercoledì sera – e soprattutto è serena e convinta dei propri mezzi, con la prospettiva magari di riuscire anche a salire al primo posto in solitaria quando sarà stata risolta la questione del recupero contro lo Zaule Rabuiese.

Poi c’è la Juventina, che se la vedrà con il Sistiana Sesljan. I carsolini sono sesti in classifica, ad appena quattro punti dal podio, e sono squadra capace di tutto e del suo contrario. Hanno fatto vittime illustri (ad esempio il Brian Lignano) e giocato partite molto consistenti, ma sono stati anche protagonisti di scivoloni come il 6-0 subito in casa del Tamai. Godeas e i suoi ragazzi sono in serie positiva da quattro turni, fatti di due vittorie e due pareggi, e godono di una classifica tranquilla, mentre la Juventina ha bisogno di qualche punto in più per poter evitare di guardarsi settimanalmente alle spalle. Un punto, pesantissimo, è arrivato domenica a Sant’Andrea contro il Chions, e forse non in molti se lo sarebbero aspettati, anche se mister Nicola Sepulcri sapeva di poter contare su una squadra in forte crescita. “La verità è che stiamo bene in questo momento, e non è la prima grande partita che giochiamo, anche al di là dei risultati – dice a CalcioFvgLive il tecnico della Juventina -. Contro il Chions abbiamo dato una bella dimostrazione, abbiamo giocato alla pari con la capolista dal punto di vista fisico e tecnico, e il pareggio è stato giusto. Certo, affrontare una squadra così forte contro cui non avevamo nulla da perdere ci ha fatti scendere in campo liberi di testa, ma ora abbiamo equilibrio, stiamo crescendo e possiamo essere competitivi contro ogni avversario”. Unico neo della sfida contro il Chions sono state le espulsioni: due le hanno patite i pordenonesi, ma due anche i biancorossi goriziani, e decisamente pesanti: Lorenzo Selva e Marco Piscopo non ci saranno contro il Sistiana Sesljan. Il direttore generale Giuliano Fantini ha già fatto sentire la voce della società, ma anche mister Sepulcri giudica esagerati i due rossi sventolati ai suoi giocatori, ennesimo episodio sfavorevole di una stagione nella quale la “Juve” non ha avuto esattamente un grande feeling con gli arbitri. “Vero, ed è un peccato che dovremo rinunciare a due pedine simili, anche perché stavamo cercando di ruotare la rosa in una fase di impegni ravvicinati – conclude Sepulcri -, ma ora più che i singoli interpreti conta il collettivo: il gruppo sta facendo bene e sono certo che chi giocherà risponderà ancora presente”.