di Marco Bisiach
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SOVODNJE – LA FORTEZZA GRADISCA 1-0
Gol: st 45’ M. Juren (rig)
SOVODNJE: Mingrone, Cibini (st 15’ L. Predan), Baldassi, Guastella (st 25’ Umek), Feri, Paravan, M. Predan, Mauro, Formisano, Neskovic, Juren. All.: Lutman
LA FORTEZZA GRADISCA: Ballerino, Di Palo, Othieno, M. Zanon, Candutti, Benuti, Riz (pt 41’ Serplini), N. Zanon (st 25’ Cecconi), Pafundi (st 30’ Amasio), Lenardi, Petriccione (st 33’ D’Odorico). All.: Ellero
Arbitro: Bianchin di Udine
SAVOGNA D’ISONZO. Bastava osservare la grinta con cui tutto il Sovodnje, inseguendo il festante Martin Juren, festeggiava il rigore da tre punti, per capire quanto fosse pesante la posta in palio nel derby isontino d’anticipo del secondo turno di ritorno nel girone C di Prima categoria. Lo ha vinto il Sovodnje su La Fortezza Gradisca, per 1-0, appunto dal dischetto, e questo risultato ha permesso ai goriziani guidati dal duo formato da Elia Lutman e Danjel Černe di mettere la freccia proprio sui gradiscani in classifica.
Entrambe sono ancora in zona playout e dovranno sudare parecchio per la salvezza, ma il Sovodnje non poteva mancare quest’occasione casalinga se voleva rilanciare la sua stagione. Missione compiuta dunque. Dall’altra parte, La Fortezza Gradisca può recriminare perché il pareggio non sarebbe stato un risultato sbagliato: su un terreno davvero pesante a causa della pioggia le squadre si sono a lungo equivalse, anche se nel finale i padroni di casa hanno avuto un pizzico di energia e di voglia in più.
Il primo tempo era iniziato in modo spumeggiante con un tiro al volo dal limite di Lorenzo Riz, di poco a lato, e con un colpo di testa sul fondo, in tuffo, di Pasquale Formisano su bell’intuizione di Marco Predan. Poi ancora un tiro troppo centrale di Riz e un cross che ha attraversato tutto lo specchio della porta senza deviazioni di Martin Juren.
E si è andati alla ripresa sullo 0-0. Il Sovodnje ha tenuto di più il pallino del gioco ma, nella prima metà della frazione, La Fortezza Gradisca è stata più insidiosa: Danjel Feri ha dovuto murare Mattia Serplini in extremis al termine di un contropiede, e Andrea Mingrone ha dovuto sbrogliare una mischia vicino alla sua linea di porta.
Ma negli ultimi minuti i padroni di casa ci hanno creduto e provato di più. Alta la punizione di Luca Predan al 43’, impeccabile invece il rigore trasformato al 45’ da Martin Juren, che se lo era anche procurato anticipando l’uscita di Davide Ballerino con uno scatto dei suoi al termine di una rapida ripartenza del Sovodnje.

































