di Marco Fachin

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Poche storie e ancor meno parole di circostanza, perché la data segnata in rosso sul calendario dei nerazzurri è quella di domenica 16 marzo, giorno dello scontro in coda con lo Spinea.

Tutte le speranze di centrare la salvezza - o meglio, di avere la seconda occasione rappresentata dai playout - passano dal vitale match in casa dei veneziani.

Con i 3 punti si porrebbero le basi per un'impresa si difficile, ma ancora pienamente realizzabile dai concordiesi.

Diversamente, se dalla partita dello stadio "Salvador Allende"  dovesse uscire un risultato differente dall'affermazione ospite, la strada per il mantenimento della categoria si farebbe terribilmente irta e in salita, anzi sarebbe un percorso quasi impossibile per i ragazzi guidati da mister Vanni Moscon.

I quali hanno l'occasione di accorciare nei confronti del Borgo Valbelluna e del Liapiave - a oggi le possibili avversarie playout ed impegnate rispettivamente sul difficile campo della Godigese e in casa nel complicato scontro con lo United Borgoricco Campetra, nei loro incontri della 26° giornata - per tornare all'interno del range di punti che permetterebbe il disputarsi degli spareggi.

Tutte congetture però al momento, perché prima bisognerà avere ragione di uno Spinea che perde ininterrottamente dalla seconda di campionato ed è già matematicamente retrocesso in Promozione, ma che negli ultimi tempi ha reso la vita difficile soprattutto in casa e alle avversarie che lottano per la salvezza, come testimoniano i match contro Pievigina, Eurocassola, Liapiave e Godigese.

Appuntamento dunque con il calcio d'inizio della contesa valevole per il 26° turno del campionato di Eccellenza - Girone B per domenica 16 marzo, alle ore 14.30.