di Marco Bisiach

Se quello di testa, nel girone C di Prima categoria, può essere considerato un quartetto più che un terzetto – visto che tra il Centro Sedia Natisone primo e la Bisiaca Romana quarta ci sono solo cinque punti -, allora il Sovodnje si è preso nella decima giornata di campionato il ruolo di prima inseguitrice di questo quartetto. L’opportunità di non staccarsi dal trenino buono che porta verso l’alta classifica è data dal successo interno in rimonta e per 3-1 sull’Aquileia, che ha regalato grandi soddisfazioni al tecnico Nicola Trangoni, che non ha esitato a definirsi “entusiasta” di questa vittoria.

Si tratta di tre punti meritati, che ci danno più gioia perché sono arrivati attraverso il gioco, come piace fare a noi – dice l’allenatore biancoblu -. Il 3-1 rispecchia quello che siamo riusciti a fare in campo. L’avvio ci ha visti andare sotto, nel primo tempo dal mio punto di vista il vantaggio dell’Aquileia era bugiardo, e noi abbiamo fatto di tutto per ribaltare la partita. Ci siamo riusciti attraverso un grandissimo secondo tempo”.

Trangoni non nasconde che ci possano essere dei dubbi sull’episodio del gol del pareggio del Sovodnje, sul quale l’Aquileia ha chiesto a gran voce un fuorigioco, ma pone anche l’accento sull’oggettiva complessità del lavoro del direttore di gara. “Non vorrei essere nei panni degli arbitri che in questa categoria non possono contare sull’aiuto degli assistenti – spiega -. Quando una palla viene calciata in area e s’incrociano la salita dei difensori e l’inserimento degli attaccanti ci vorrebbe il Var. Ma sappiamo che non lo abbiamo e dunque dobbiamo accettare la percezione arbitrale: per fuorigioco millimetrico ci è stato annullato un gol in precedenza, in quest’altra situazione è andata bene. Questo è il calcio”.

Ora il Sovodnje è reduce da due vittorie, un pareggio e una sconfitta nell’ultimo mese: di qui a Natale un calendario non impossibile potrebbe permettere ai ragazzi di Trangoni di mettere davvero nel mirino i piani alti della classifica. Si parte dalla gara da non sbagliare contro il fanalino di coda Roianese, poi c’è la super sfida con l’Opicina e infine l’ultimo impegno con il Torre Tapogliano Campolongo.