di Marco Bisiach

PRO GORIZIA – MUGGIA 1967 1-2

Gol: pt 15’ Lombardi, st 23’ Jazbar, 48’ Crevatin

PRO GORIZIA: Zitani, Jazbar, Mendia, Lopez (st 14’ De Crescenzo), Mevlja, Kuraj, Kogoi (st 1’ Fernandez), Xhavara (st 35’ Majic), Cesana, Spadera (st 18’ Galdeano), Trivunovic (st 25’ Langella). All.: Franti

MUGGIA 1967: Ioan, Boschetti, Esposito (st 40’ M. Trebez), Botter (st 32’ Venturini), Loschiavo, Sergi, Spinelli, Angelini (st 32’ Zetto), F. Trebez (st 14’ Crevatin), Lombardi (st 23’ Palmegiano), Cofone. All.: Carola

Arbitro: Perazzolo di Pordenone

Note: ammoniti Lopez, Kuraj, Xhavara, Galeano (P), Venturini (M)

GORIZIA. Beffa Pro Gorizia, gioia Muggia 1967. Come sempre nel calcio si fondono sentimenti differenti e lontani, spesso negli stessi istanti. Nella sfida del “Bearzot” tra Pro Gorizia e Muggia capita proprio sui titoli di coda, al 48’ del secondo tempo, quando Stefano Crevatin ha insaccato il preciso assist di Massimiliano Cofone per il 2-1 da tre punti, mentre la Pro Gorizia protestava in modo veemente e convinto per il fuorigioco dello stesso Cofone. Fuorigioco dubbio o possibile, ma in ogni caso non ravvisato dal direttore di gara e dagli assistenti, con il Muggia 1967 che ha così potuto festeggiare la seconda vittoria consecutiva per la prima volta nel suo campionato.

Una punizione ancora una volta un po’ severa per una Pro Gorizia che ha tenuto testa ai quotati avversari. Di Diego Spadera la prima occasione al 14’, con un bolide dalla distanza in seguito ad una serpentina sulla trequarti offensiva, che è finito alto. Un minuto dopo il vantaggio ospite, con una bella verticalizzazione di Filippo Trebez per Gabriele Lombardi, che è stato fulmineo nel calciare al volo di destro infilando a fil di palo lo 0-1.

Non altrettanto preciso Goran Trivunovic per la Pro Gorizia al 28’, quando l’attaccante sloveno ha calciato addosso a Giacomo Ioan dopo che lo stesso portiere non era riuscito ad allontanare il pallone in uscita di pugno.

Nella ripresa la prima occasione è stata giuliana, con Filippo Trebez che non ha angolato abbastanza il diagonale su invito profondo di Massimiliano Cofone, ma poi la Pro Gorizia è cresciuta. Franco Cesana ci ha provato due volte, con un tiro ravvicinato e una rovesciata bella ma poco incisiva, e al 23’ è arrivato il pareggio: punizione di Nejc Mevlja, pallone che finisce sul secondo palo e Denis Jazbar che insacca l’1-1.

Poteva essere il punteggio finale, ma al 48’ ecco il guizzo di Stefano Crevatin e i tre punti che prendono la strada del golfo di Trieste. Per la Pro Gorizia ancora rimpianti.