di Barbara Castellini

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Il pareggio per 2-2 al Bluenergy Stadium ha evidenziato alcune lacune in difesa da parte dell'Udinese, apparsa troppo vulnerabile nelle poche occasioni create dal Genoa, e al tempo stesso ha rimarcato il persistere di problemi in attacco. Il gol di Lorenzo Lucca, il primo in Serie A, rappresenta un'iniezione di fiducia importante. Ma è troppo poco. A fronte di un possesso palla decisamente positivo (59 per cento) e di ben 9 occasioni da gol create, i bianconeri sono riusciti a evitare la terza sconfitta consecutiva solo grazie all'autogol di Matturro in pieno recupero. Osservando con attenzione le statistiche di Lega Serie A, ci sono due dati che emergono: il team di Andrea Sottil in 90 minuti ha battuto cinque calci d'angolo, mentre i rossoblu nemmeno uno. Anche in precedenti incontri (vedi Fiorentina), l'Udinese ha collezionato numerosi corner senza però mai rendersi veramente pericolosa. Eppure un attaccante come Lucca, proprio per le sue caratteristiche, dovrebbe rappresentare un finalizzatore perfetto per le palle alte. Soprattutto viste le attuali difficoltà dei friulani nel costruire azioni pericolose. E sottolineiamo pericolose. Perchè quando Sottil specifica che l'Udinese è una delle squadre che produce più occasioni in Serie A ha ragione, i problemi sorgono negli ultimi metri. C'è un dato riferito alla gara di domenica piuttosto rappresentativo: in 90 minuti i palloni giocati in avanti riusciti sono stati 192 per i padroni di casa e 90 per il Genoa. Ma alla fine la posta è stata divisa equamente.

Guardando ai singoli, Nehuen Perez, nonostante una prestazione al di sotto dei suoi standard, ha effettuato 33 passaggi in avanti riusciti (il migliore tra i suoi) e ha recuperato 8 palloni, secondo solo al genoano Morten Frendrup (10). Ed è stato il giocatore più cercato dai compagni e maggiormente coinvolto nel gioco (82 palloni giocati complessivamente). Molto positivo l'apporto offerto da Lazar Samardzic: nei 38 minuti in cui è stato impiegato ha creato 4 occasioni da gol, confermandosi l'uomo aggiunto del reparto offensivo bianconero.

Tra gli avversari, da segnalare l'ottima prestazione di Albert Gudmundsson: 2 gol e altre due nitide occasioni da rete per l'attaccante islandese, assoluto protagonista al Bluenergy Stadium.