di Barbara Castellini

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Due vittorie con l'Estonia tra andata e ritorno, una con la Moldavia: i nove punti collezionati in sei giornate nel Gruppo I mantengono ancora vive le speranze di Israele di qualificarsi ai play off di marzo. Oltretutto nella gara di andata contro l'Italia - disputata lo scorso 8 settembre sul campo neutro di Debrecen (in Ungheria) - il team di Ran Ben Shimon ha sfiorato l'impresa, venendo superato per 4-5 in pieno recupero. Dunque martedì alle 20.45 allo stadio Friuli gli israeliani proveranno a cancellare il ko dello scorso anno per 4-1, nella quarta giornata di Nations League. Anche perchè quest'anno la posta in palio è ancora più alta.

"Non possiamo segnare nove gol in ogni partita, ma ci sono delle cose importanti a cui dobbiamo prestare attenzione. Vogliamo giocare il nostro gioco".

Per quanto riguarda le notizie giunte dalla striscia di Gaza: "Ero molto emozionato, ci siamo abbracciati in hotel quando abbiamo appreso la notizia. Dobbiamo ricordare questo momento, che resterà nella storia di Israele.Mma in questo momento dobbiamo pensare solo al calcio. Dobbiamo essere molto concentrati".

Sul pesante ko in Norvegia, il ct ha spiegato: "Ogni partita è una partita a sè. C'è anche il livello della nazionale. Vogliamo esprimere il miglior calcio possibile". Sulle possibilità di conquistare la vittoria contro gli azzurri, Shimon rimane fiducioso: "Ci sono calciatori bravi nella nostra rosa, credo in loro. Ieri sera abbiamo fatto una serata con due ex calciatori che hanno disputato i Mondiali del 1970 Motalè Shpliger e Gidi Damti, ci hanno una grande carica. Vogliamo fare cose grandi per questo popolo, per questi tifosi".

Israele è costretta sempre a giocare lontano dalla patria, una difficoltà in più. "E' molto difficile - conferma Shimon -, vogliamo giocare davanti al nostro popolo. Le partite della nazionale sono qualcosa di emozionante".

Prima del ct, ha preso la parola il centrocampista del Villarreal Manor Solomon: "Giocare contro l'Italia è sempre difficile. Ho incontrato diverse squadre italiane nel corso della mia carriera ed è sempre difficile. Dobbiamo cercare di fare una buona prestazione martedì, come avvenuto nelle ultime partite. Siamo abituati a giocare in un contesto così, anche contro la Norvegia è successo. Ma dobbiamo solo pensare a fare bene".