di Mattia Piovesan
Riproduzione vietata ©
Era scontro diretto e difficile quello del weekend tra Condor Treviso e Cessalto: scontro salvezza, scontro alla pari, scontro tra 2 squadre in difficoltà che hanno tutta l’intenzione di togliere le proprie castagne dal fuoco. Un pareggio sarebbe stato beffardo per entrambe, soprattutto a seguito della vittoria di Bibione, che si è dimostrata squadra ambiziosa che non vuole solamente stare a guardare. Ecco, quindi, che Cessalto ha deciso di salire in cattedra: lo scontro se lo aggiudicano i gialloverdi di Gardin grazie al primo gol in stagione di Meneghel e al raddoppio del bomber della squadra, Boem, a 3 gol stagionali. A poco serve il terzo anche di Piovesan, che a secondo tempo inoltrato accorcia le distanze: non basta, e Cessalto intasca 3 punti, scavalcando proprio la rivale diretta di 2.
Chi se la passa sempre peggio è ancora Noventa: lo scontro con il Rio finisce male, malissimo, e getta i neroverdi a tu per tu con il grande cancello dell’inferno, ultimi a quota 8. Già, perché come è già stato narrato Bibione vince con la Gorghense e sale a 10, ora minacciando proprio il Condor e quella squadra che il weekend prima, tra le polemiche arbitrali, era riuscita a batterli, il Galaxy. Cessalto può finalmente respirare, ma si trova ancora in bilico: deve ringraziare Carbonera, che sfianca Fontane e porta a casa il risultato, permettendo così ai ragazzi di Gardin di proiettarsi solamente a una lunghezza dalla zona salvezza.
Già, perché Carbonera vince e appaia, di nuovo, Marghera, e il testa a testa si accende ancora. Meolo ferma i granata sullo 0-0 in casa e ora i gialloneri sperano, e sperano proprio in Cessalto: domenica ci sarà Marghera-Cessalto, sbaglierebbero i primi in classifica a prendere sottogamba la gara. Forse però non è lo scontro più interessante della domenica: tra Noventa e Bibione sarà battaglia, accesa come il fuoco di quell’inferno dove i neroverdi ora si trovano.



































