A fine serata abbiamo avvicinato il Dottor Luca Modolo, Psicoterapeuta, Psicologo dello sport S.G.S. – F.I.G.C e formatore Coni, intervenuto in questa serata di informazione sull’aspetto vincere e perdere nello sport. E i ragazzi devono essere aiutati in questo dai genitori prima che da scuola e insegnanti, allenatori ecc. Leggiamo le sue parole.

…SULLA MENTALITA’ DEI PAESI PICCOLI

“Molte volte il problema è legato alla mentalità del paese piccolo. E’ un po’ chiuso perchè legato al giudizio, ha paura che la gente sappia, la gente parla e questa è una barriera difficile da destrutturare. Bisogna cercare di fare serate come queste, di sensibilizzare, perché il parlare è utile. Il parlare è conoscere. Conoscere significa prevenire. E quindi più una persona riesce ad essere consapevole dei propri comportamenti, non solo poi è più utile a se stesso ma è utile anche alle altre persone”

…RUOLO INSEGNANTI E GENITORI

“Io credo che il ruolo delle agenzie educative sia cambiato. Gli effetti dei comportamenti. Adesso vedo su anche all’interno del mio lavoro, all’interno del mio studio, le persone che vengono e gli insegnanti vedo che hanno paura. Si snaturano un po’ con i bambini. Hanno una mentalità che + diversa da quella che avevano vent’anni fa, trent’ anni fa. Io mi ricordo quando ero piccolo, i miei genitori mi dicevano: “il maestro, il professore è come se fossi io. E comportati di conseguenza quindi. Ascoltalo, rispettalo. Adesso non è così. Adesso il genitore probabilmente per un eccesso di zelo, per un’eccesso di voler difendere il proprio figlio, neanche ascolta  le due campane e agisce subito. Come avevamo detto prima, il genitore è il primo punto di riferimento, quindi il bambino vede questo interventismo, questo istinto e assorbe questo. Quindi il suo comportamento in classe è quello in linea con il genitore. Che cosa voglio dire? E cambiata la società, il tempo. Sono cambiati i bambini, cambiati anche gli adulti. Anche la modalità di comunicazione è cambiata. A scuola l’insegnate vincente è quello che riesce ad agganciare il ragazzo, riesce a incuriosirlo e a creare quell’alleanza sana!”

Il dottor Modolo durante il suo intervento