Si sta giungendo alla fine della telenovela riguardante le panchine che non hanno ancora un padrone. Pensiamo soprattutto al Cavazzo.

Oltre ad un’occhiata al mondo carnico, la società aveva ricercato anche qualche figura appartenente al mondo calcistico regionale, questo perché oltre che per le giovanili, anche in fatto di prima squadra si vuole provare quantomeno a dare un’impronta un po’ più “regionale” alla società, per entrare nell’ottica di questo mondo che sembra essere un po’ il futuro almeno a livello giovanile. Alla fine la scelta è ricaduta su Denis Bertolini, una figura molto conosciuta soprattutto a livello giovanile. Dotato del patentino Uefa B, negli ultimi anni ha condotto il Rive D’Arcano prima giovanissimi e poi allievi. Nel suo curriculum esperienze anche a Fagagna (allievi regionali), San Daniele ( allievi e juniores), Venzone (juniores). Ha avuto anche esperienze in prima squadra (San Daniele, Mereto e alla Gemonese come vice di Pino Cortiula). Quindi un mister dalla visione a 360° avendo avuto più esperienze. Un fattore sicuramente importante questo per una squadra da costruire con il saggio mix di giovani ed elementi di esperienza.

Capitolo Val Resia. Dopo lo spareggio contro la Moggese per il mantenimento della seconda categoria, il mister Giovanni Micelli aveva detto che la sua esperienza sulla panchina degli aquilotti si sarebbe interrotta. Qua, durante la cena sociale, arriva la firma di Luca Craighero. Fermo dopo l’esperienza con il Ravascletto, Craighero ritrova dunque una panchina. Anche qua dopo lo sfortunato spareggio del suo Ravascletto contro l’Ampezzo nel 2024, si era preso un anno di pausa dalle panchine. Ma si sa, è dura rimanere a lungo senza allenare e la voglia ti torna. Infatti torna più carico di prima, per immedesimarsi a pieno con lo spirito resiano e guidarlo nuovamente alla riconquista della seconda categoria.

Massimo Pittoni