IL RIGOLATO

Quel violento temporale abbattutosi durante la disputa della finale di Coppa Carnia in quel 16 agosto 2025, non aveva scalfito tutti coloro che si erano impegnati a fondo per regalare uno spettacolo degno di nota per una finale di Coppa. Campo sportivo “don Giovanni Franzil” di Rigolato. E’ qua che la società locale Amatori Rigolato insieme ai “vicini” Comeglians e Ravascletto aveva organizzato tutto. Una struttura tirata a lucido per questo evento e per quelli a divenire. Con un sogno nel cuore da tutti coloro che ci vivono e che in qualche modo ne sono entrati a contatt: rivedere presto quella squadra dalla maglia biancoazzurra poter calcare i campi di tutta la Carnia e di Rigolato. Non solo negli Amatori, ma anche nel Campionato Carnico vero e proprio. Grandi annate quelle passate, protagonisti nelle varie categorie. Tanti giocatori “made in Rigolato”, tanto per far capire quanto in questo ridente paese posto ai piedi delle Dolomiti, l’identità di comunità sia alto. E non solo per coloro che vi sono nati e cresciuti. Ma anche per chi vi è nato e poi per motivi personali l’ha dovuto lasciare. Ma portandolo sempre nel cuore e farvi ritorno ogni qualvolta ce n’erano le possibilità. Ma non solo. Anche per chi l’ha scoperto da esterno, magari salendo dalla Bassa friulana per giocarne con gli Amatori. Entrare in una famiglia e non uscirne mai. Una storia quella del Rigolato calcio nel carnico con il massimo splendore raggiunto nel 2003 con la prima storica promozione dalla terza alla seconda categoria. Nei famosi anni poi della doppia promozione e nel riuscire a salvarsi in prima categoria. Giocatori che ne hanno tenuto alto il nome e l’onore. Ultimi anni difficili, con la forza della comunità vicino, si è cercato di resistere nonostante i pochi giocatori. Fino a quel 1 ottobre 2017, ufficialmente l’ultima gara giocata nel carnico, in casa contro il Val Resia. Gli ultimi due gol realizzati da Rudi Del Frari e Nicolas Vergazzini, quest’ultimo con il fratello Maicol e il padre Sandro, uno dei più rappresentativi del paese. Una storia nata nel 1972, con lo storico parroco Don Giovanni Franzil (nome dedicato all’impianto sportivo) che insieme ad altri compaesani fu uno dei fondatori della squadra. La forza dei “Riguladots” che non vuole morire, anzi vuole rifiorire e oltre alla squadra Amatori che da anni è una delle squadre più ostiche e tecniche da affrontare, con nell’albo lo storico scudetto del 2017, in una rosa dove c’erano parecchi che giocavano anni prima nel Rigolato Figc. E così tra Rigolato del Carnico e il Rigolato Amatori, una storia da riscrivere. Nel prossimo articolo allora potrete leggere le dichiarazioni di chi ha passato una vita, tra Rigolato “carnico” e Rigolato “Amatori”, tra cui il nostro collaboratore e giornalista di Calcio Fvg Pier Ugo Candido. Con quel sogno comune nel cuore: rivedere il campo sportivo Franzil pieno di tifosi, pronti ad esultare per la sua squadra ogni week end e riscrivere la propria storia in maglia biancoazzurra.

Visuale dall'alto del campo sportivo "Franzil" di Rigolato
La storica promozione del 2003