di Marco Bisiach

JUVENTINA – RIVE D’ARCANO FLAIBANO 2-1

Gol: st 8’ Hoti, 42’ Breganti, 46’ Da Silva Carrao

JUVENTINA: De Mattia, Loi, Cocetta (st 36’ Petejan), Bric (st 5’ Ranocchi), Russian, L. Piscopo, Zucchiatti, Samotti, Liut (st 44’ Sambo), Hoti (st 35’ Lidan), Del Fabro (st 17’ Breganti). All.: Visintin

RIVE D’ARCANO FLAIBANO: C. Alessio, Filippig (st 45’ Lizzi), Gerco, Fon Deroux (st 25’ Domenicone), Boskovic, Pittonet, Da Silva Carrao, D. Alessio, Frimpong (st 36’ Comuzzo), Toffolini (st 31’ Tell), Degano. All.: Bruno

Arbitro: Simeoni di Pordenone

Note: ammoniti Piscopo, Samotti, Sambo (J), Gerco, Fon Deroux, D. Alessio, Bruno (RF)

GORIZIA. Ci sono partite che fotografano piuttosto bene la crescita e la maturazione di una squadra. È il caso della sfida tra Juventina e Rive d’Arcano Flaibano, vinta 2-1 in via del Carso dai goriziani. Che, in passato, probabilmente non avrebbero centrato il bottino pieno in una gara simile, sporca, equilibrata e giocata in maniera non così brillante anche per la stanchezza accumulata nei quarti di finale di Coppa Italia giocati in settimana.

Invece la squadra di Daniele Visintin è stata cinica e concreta, ha conquistato altri tre punti con i gol di Edison Hoti e Thomas Breganti, e prosegue la sua marcia al terzo posto della classifica d’Eccellenza. Ai friulani di Andrea Bruno, invece, restano i complimenti per una partita convincente, ma ancora una volta il rammarico per una sconfitta legata anche ad errori individuali che sarebbero stati evitabili.

Il match di Sant’Andrea è stato equilibrato. Nel primo tempo ad un tiro di Mattia Samotti al 7’ ha risposto il Rive con le occasioni di Elvis Frimpong al 26’ e soprattutto Claudio Da Silva Carrao al 30’, mentre prima del riposo anche Nicolò Del Fabro ha provato a impensierire Carlo Alessio dalla distanza, senza fortuna.

Più movimentata la ripresa. Subito pericolosissimo Cristian Zucchiatti al 2’, su assist di Hoti, poi Danyel Toffolini protagonista con un mancino a fil di palo e all’8’ il gol che ha sbloccato il risultato: errore in disimpegno di Carlo Alessio, palla recuperata da Hoti che ha beffato il portiere avversario con un colpo da biliardo da lunghissima distanza. Gli ospiti hanno reagito, ancora con Frimpong e soprattutto con una deviazione da due passi finita alle stelle di capitan Aleksandar Boskovic, ma la Juve ha trovato il raddoppio al 42’ con un bel diagonale di Thomas Breganti servito da Zucchiatti.

Il recupero è stato una battaglia, perché con orgoglio il Rive ha accorciato le distanze (Da Silva Carrao in mischia), e poi ci ha provato in tutti i modi. Ma la Juventina ha resistito, allungando la sua striscia utile e continuando a sognare una stagione di vertice.