di Marco Bisiach
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Nè per la Juventina né per la Pro Gorizia, sulla carta e nei piani di inizio stagione, la Coppa Italia d’Eccellenza rappresentava un vero e proprio obiettivo. Per motivi diversi, entrambe avevano e hanno il mirino puntato soprattutto sul campionato, dove la “Juve” vorrebbe consolidarsi tra le nobili dell’alta classifica e la Pro pensa soprattutto alla salvezza, in una stagione definita fin da subito come di “transizione”.
È sempre vero però che l’appetito vien mangiando, e questo vale soprattutto per i tornei “accessori” del calcio dilettanti: si parte considerandoli una sorta di test per arrivare nelle migliori condizioni al campionato, e poi una volta passati i primi turni non si può non subirne il fascino, accarezzando l’idea di poter mettere un trofeo in bacheca. La Pro Gorizia lo sa bene, peraltro, avendolo sfiorato qualche stagione fa.
Così i quarti di finale che inizieranno mercoledì sera con le gare d’andata rappresentano un’opportunità più che un intralcio per le due formazioni del capoluogo isontino, le uniche rimaste a contrastare il dominio pordenonese di quest’edizione della Coppa Italia d’Eccellenza. La Juventina ospiterà alle 20 il Fiume Veneto Bannia – che recentemente ha travolto proprio i cugini biancoazzurri a San Pier d’Isonzo -, la Pro Gorizia riceverà al “Bearzot” alla stessa ora il Tamai già affrontato in campionato sullo stesso rettangolo verde.
Allora finì 2-1 per le “Furie Rosse”, ma fu partita equilibrata, con la Pro Gorizia capace per molti versi di stupire dopo un’estate travagliata. Il percorso in campionato da quel giorno è stato piuttosto complicato, ma sabato a Fontanafredda è arrivata una vittoria che potrebbe rappresentare la svolta, e allora chissà che anche dalla Coppa non possa arrivare nuova sicurezza per i ragazzi di Fabio Franti.
Quella sicurezza che la Juventina ha guadagnato battendo una big come il Nuovo Pordenone 2024 e issandosi momentaneamente sul podio d’Eccellenza. Ripetersi con un’altra pordenonese neroverde, il Fiume Veneto Bannia, potrebbe certificare il nuovo status biancorosso.


















































