di Mattia Piovesan

Tre giornate horror per la Gorghense. Prima sconfitta a Teglio Veneto, poi in casa con il Libertas Ceggia, e infine ancora nettamente nel 3-0 con la seconda in classifica Meolo, che aggancia Carbonera a 52 e accende la sfida sulla vetta, di nuovo. Ora la squadra di Gorgo al Monticano si trova in ottava posizione, a quota 36, ed è dura tornare lì per i playoff.

Ovviamente nulla è impossibile, ma ci sono due squadre prima, Marghera e Pro Venezia. È mancata la grande virtù che abbiamo elogiato poco tempo fa, ovvero la costanza. Mister Scantamburlo dovrà lavorare su quella, ma soprattutto dovrà sperare che siano le altre a suicidarsi tra loro, e non è semplice.

Marghera infatti avrà nelle ultime tre Meolo, Cessalto e Condor Treviso, senza dimenticare che i granata sono stati in vetta alla classifica per molto tempo; Pro Venezia invece se la dovrà vedere con Vigor, partita molto complicata, Teglio Veneto e Rio, altra partita complicata. A perdere punti però dovrebbe essere anche il Libertas, a quota 40 come Marghera, e allora le cose si fanno ancor più dure.

Forse più delle altre brucia la sconfitta con Teglio Veneto, abbordabilissima e che potrebbe aver inciso sulla gestione mentale delle partite dei gialloverdi. È infatti dopo quella partita che non si è più riusciti a trovare la calma e la lucidità per affrontare bene anche le altre, crollando con l’avversario diretto Ceggia e Meolo.

Nel rush finale del campionato ovviamente non è mai detto nulla, ma la Gorghense sembra essersi avviata verso quello che effettivamente compete e può competere ad una squadra che fa della costanza il suo punto di forza: una tranquilla salvezza.