di Alessandro Craighero

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In prima C ci sono due matricole terribili che si stanno facendo rispettare: parliamo di Fortezza e Domio, rispettivamente 5^ e 2^ forza del campionato. Si affronteranno a Farra d'Isonzo, sede provvisoria delle partite casalinghe dei gradiscani, in una sfida inedita tra le due compagini. Di fronte una squadra che fa fatica a segnare (ultimo attacco assieme a Mariano e Roianese) al cospetto dell secondo miglior reparto offensivo del girone (24 reti finora per i triestini), soprattutto in trasferta capace di regalare gioie ai propri tifosi (4 vittorie su 5 gare disputate). I padroni di casa stanno trovando risultati soprattutto grazie alla propria solidità difensiva (13 reti subite e 2^ migliore difesa), poco meglio dei biancoverdi che ne hanno subite 3 in più.

Sfida nella sfida sarà l'incrocio tra i due tecnici, entrambi triestini DOC ed amici anche fuori dal rettangolo di gioco. Avversari, ma mai nemici, scomodando il rapporto tra due leggende del ciclismo italiano come Bartali e Coppi.

Ai microfoni di Calcio FVG live, i due mister Maranzana e Cherin hanno analizzato il match di domenica senza dimenticare alcuni spunti personali che rendono il match speciale per ambedue:

Che partita sarà Fortezza-Domio?

Maranzana: "mi aspetto una partita molto combattuta, giocata su ritmi molto alti. Come risultato potrei dire assolutamente aperto ad ogni pronostico";

Cherin: "sarà una partita tosta, tra due neopromosse a caccia di punti salvezza".

Parlaci del mister avversario, a livello sportivo ed umano:

Maranzana: "Loris, che stimo moltissimo, è un grande motivatore ed un tecnico preparato. Riesce a tirare fuori il meglio dai vari giocatori e sa gestire molto bene il gruppo. Mi piace molto ascoltare le sue interviste post partite…sempre molto triestineggianti (ride ndr). A livello umano è sempre stato una persona appassionata e genuina, entusiasta e molto divertente (fuori dal campo). Siamo andati sempre molto d'accordo e quando ci vediamo è sempre una festa";

Cherin: "Fabio è un mister con molta esperienza e conoscenza, abituato a lavorare con una prima squadra al contrario di me. È un tecnico serio e dedita al lavoro e una bellissima persona".

Come vi siete conosciuti?

Maranzana: "eravamo compagni di squadra ai tempi delle piramidi (ride nuovamente, ndr), ci divertivamo in campo ed anche fuori. Mi ricordo che ci trovavamo a casa mia prima delle partite e preparavamo la macchina per le trasferte…con una Fiat 127 special. Che bei ricordi";

Cherin: "l'ho conosciuto ai tempi della nostra juniores Olimpia Calcio, quanti anni fa (ride anche Loris, ndr)"

In caso di vittoria (dovuti scongiuri), cosa gli diresti?

Maranzana: "se dovessi batterlo gli dirò...ciò ma cossa te volevi batterme??? Ara che te mazavo…";

Cherin: "nel caso vado bene gli farò comunque le congratulazioni per la sua squadra, sapendo come imposta e e fa giocare i suoi ragazzi".

Quale giocatore toglieresti ai tuoi avversari?

Maranzana: "di giocatori toglierei…nessuno!!! Sono tutti molto bravi ma lo sono altrettanto anche i miei…comunque vada che vinca il migliore, sempre e comunque, evviva lo sport e l'amicizia che ho con Loris!";

Cherin: "non saprei, direi più di uno perché hanno un gruppo che non è facile da battere ma che non conosco del tutto".

Quale giocatore, invece, ti aspetti possa essere decisivo?

Maranzana: "per me i giocatori decisivi saranno quelli che inizialmente non giocheranno, perché saranno quelli che tiferanno più degli altri e ci motiveranno maggiormente";

Cherin: "spero il nostro Matteo Gorla, è un po' che sto aspettando...come lo scorso anno...".

Raccontaci un aneddoto che vi lega:

Maranzana: "aneddoti?...la 127!!!"

Cherin: "ricordo volentieri un'uscita con amici sul Carso con la sua 127 a spasso per le sagre. Io ero il più giovane e dovevo rientrare entro mezzanotte: dovetti inventare una balla incredibile verso mio padre che mi aspettava sulla terrazza. Che serata! "

Ora la parola al campo, ma se quella Fiat 127 potesse parlare…