di PUGACCIO
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Al "Boito" di Monfalcone, gremito di spettatori in ogni ordine di posti, lo spettacolo tra l'UFM (12p) e il San Luigi Trieste (15p) è già garantito sulla carta, in campo, poi, se n'è avuto solo conferma. Andrea Carlevaris, da una parte, quella della capoclassifica, Ciro Lucheo dall'altra, quella cantierina, sono stati i mattatori di giornata con due goals e di pregevole fattura.
L'incontro, anticipo valido per l'ottava giornata del campionato di Eccellenza, si sviluppa, da subito, con un San Luigi pressante e una UFM arrancante e in cerca della giusta quadratura tecnico-tattica.
Carlevaris, in campo con una ampia fasciatura alla testa, "punge", all'8' (pt), e proprio colpendo di precisione col capo e su un millimetrico cross di Mattia Brunner: è lo 0 a 1.
Passano buoni venti minuti senza alcun sussulto finché ci pensa Giulio Cesselon, per i biancoblù, a impattare e con una grande sforbiciata al volo: 1 a 1.
Neanche il tempo per rifiatare e i padroni di casa sono di nuovo in svantaggio e sempre a opera di Carlevaris che, al 27' (pt) su punizione, toglie le ragnatele al sette della porta difesa da Mattia Grubizza: 1 a 2.
Al 39' (pt) sale in cattedra Ciro Lucheo per il momentaneo pareggio del 2 a 2: semina il panico in area avversaria, con finte e controfinte, lasciando letteralmente a terra Massimiliano Zetto, Matteo Ianezic e, infine, prima di concludere, in modo vincente, il portiere triestino Paolo De Mattia.
Nel secondo tempo il San Luigi è la brutta copia di quello visto nella prima frazione di gioco: arranca, butta via palle, specie su corner e rimesse, e subisce il fascino delle proficue manovre dell'UFM, dove un generoso capitan Luca Battaglini lotta su tutti i palloni e organizza ogni azione.
Ma tutto il collettivo monfalconese c'è!
E, a questo punto del match, chi, se non Lucheo, poteva dare la "graffiata" finale con la soddisfazione di battere la capolista?
Così al 22' (st), con la rituale caparbietà, il numero 9 di casa si smarca sul lato sinistro del campo, alza la testa, e con una staffilata piazza la palla nell'angolo sinistro basso dei pali difesi da De Mattia per il 3 a 2 finale.
In conclusione: partita bella e corretta, pubblico delle grandi occasioni, arbitraggio sufficiente.
Per gli highlights della partita:
Foto di Pugaccio ®️



































