di Marco Bisiach
Riproduzione vietata ©
Come delle finali. Nè più, né meno. Sono le ultime gare del campionato di Eccellenza per le tre formazioni isontine del lotto, l’Ufm, la Pro Gorizia e la Juventina. Solo la “Juve” potrà vivere una sorta di festa, anche se la sfida è di quelle di gran fascino e prestigio. Le altre due palpiteranno, tremeranno, lotteranno e sogneranno, per poi fare i conti al novantesimo e uscire dal campo con un sorriso o qualche rimpianto.
Non si può non partire parlando della Finale con l’iniziale maiuscola, quel Nuovo Pordenone 2024 – Ufm che sembra messo lì apposta dal destino nell’ultima casella del calendario per trasformare il campionato in un thriller. Si affrontano la prima della classe, l’Ufm, che lo è stata peraltro in tutte le domeniche di questa stagione tranne una, e la più blasonata delle avversarie, la cui rincorsa dopo un inizio di stagione difficile è arrivata fino alle porte del sogno. Difficile dire chi avrà la meglio, il pronostico è impossibile. E c’è una variabile mica da ridere: se l’Ufm, essendo davanti, in altri frangenti avrebbe potuto far festa pure con un pareggio, stavolta invece non vincere rischierebbe di portare alla beffa per entrambe, visto che c’è il terzo incomodo Lme che affronta il Fontanafredda e potrebbe mettere la freccia in extremis.
È una finale anche quella della Pro Gorizia, perché a Trieste sul campo del Chiarbola Ponziana servono tre punti per agguantare i playout – che invece in caso diverso potrebbero sfuggire per la regola della forbice – e poi giocarsi tutto allo spareggio. Sulla carta il match sembra poter pendere dalla parte dei goriziani, che stanno bene e hanno più motivazioni. Ma occhio, perché i giuliani già retrocessi potrebbero essere trascinati dall’orgoglio.
Infine la Juventina. Ospiterà a Sant’Andrea il Tamai, squadra con la quale ha condiviso a lungo in questa stagione i piani altissimi, subito dietro le regine. Un’occasione per far vedere ancora ciò che la Juve è stata durante l’anno, una big. Ma anche un commiato. La società ha organizzato un momento conviviale con i tifosi, per brindare ai successi di oggi e magari di domani. Ma chissà che l’estate non possa portare tante novità.



































