di Marco Bisiach

Che fine settimana sarà quello delle tre isontine d’Eccellenza? Solo il tempo – e di pazienza ne servirà ancora poca – potrà dirlo, assieme ovviamente ai risultati del campo. Però già alla vigilia del settimo turno di ritorno possiamo dire che la giornata di campionato regalerà una buona occasione, sarà l’opportunità di una rivincita (oppure viceversa una conferma) e metterà in palio una speranza.

L’occasione buona sarà quella dell’Ufm capolista, che dopo essersi lasciata alle spalle il momento più difficile della sua stagione e aver ripreso a correre a pieno ritmo davanti a tutti, potrebbe provare ad allungare il margine su alcune dirette inseguitrici. Mentre i ragazzi di Andrea Zanuttig faranno visita al Fiume Veneto Bannia, squadra tosta ma sulla carta decisamente alla portata della prima della classe, si affronteranno in uno scontro diretto la Lme e il Muggia 1967, ovvero la seconda e la quarta forza del torneo. L’Ufm spera magari che si rallentino a vicenda, o comunque una delle due sarà destinata a perdere terreno.

La rivincita è il titolo perfetto e pure un po’ scontato di Juventina – Sanvitese. Una di fronte all’altra si ritroveranno le finaliste di Gemona in Coppa Italia d’Eccellenza. Questa volta però sarà un’altra storia, e sarà campionato. La gara si presenta quantomai incerta perché la Juventina non sta più bene come qualche settimana fa, è piena di cerotti ed è reduce anche dalle fatiche del mercoledì di Coppa, che però ha restituito fiducia e autostima con il pareggio di Levico Terme. La Sanvitese, dal canto suo, potrebbe essere più affamata, bisognosa di punti salvezza.

Già, la salvezza, il sogno della Pro Gorizia, che vivrà una domenica da “ora o mai più”. Il calendario propone la trasferta sul campo del Codroipo, una delle formazioni più in palla del momento, capace di allungare a dismisura la forbice nella zona playout. In caso di vittoria i friulani staccherebbero i goriziani, penultimi, di ben 14 punti, che diventerebbero forse un gap incolmabile anche nell’ottica della qualificazione agli spareggi. Insomma, se deve ritrovare la vittoria, la Pro Gorizia deve farlo ora, per coltivare davvero la speranza.