di Marco Bisiach

Dando un’occhiata al calendario della dodicesima giornata d’andata del campionato di Eccellenza, si capisce che per sapere quale potrebbe essere il volto del podio o quantomeno chi occuperà il suo gradino più basso in questo cuore dell’autunno si deve osservare quel che faranno le formazioni isontine.

Al momento infatti titolare del terzo scranno alle spalle di Ufm e Tamai è la Juventina, che lo condivide con la Forum Julii. Le due se la vedranno una di fronte all’altra proprio in questo dodicesimo weekend della stagione, e lo faranno in quel di Sant’Andrea, in casa dei goriziani. La Juventina è in palla, e non perde (senza contare la Coppa) da ben sette giornate, ma i cividalesi non sono da meno, non perdono da un mese e vantano il secondo miglior attacco del campionato, con 18 gol all’attivo. La squadra di Daniele Visintin passa da un big match all’altro, e dopo l’esame di maturità passato con il pareggio sul campo della capolista Ufm, vuol confermare la sua forza anche contro la Forum. Dovesse vincere (probabile peraltro il rientro di Luca Piscopo, sicuro quello di Mattia Samotti dopo la squalifica), la Juventina si candiderebbe davvero ad un posto tra le prime del torneo.

Cosa che ha già fatto, e prepotentemente, l’Ufm, che proverà a tornare alla vittoria e a proseguire la sua fuga andando a far visita al Chions. Una pordenonese che sin qui non sembra essere riuscita ad esprimere tutto quel potenziale che ci si aspettava. E che al momento naviga a metà classifica, avendo fatto invece benissimo in Coppa Italia dove si giocherà la semifinale. Chissà che i cantierini non possano approfittare pure del contemporaneo derby tra Nuovo Pordenone 2024 e Tamai, che potrebbe fornire l’occasione per l’allungo.

Infine la Pro Gorizia, che dopo il punticino agrodolce guadagnato contro la Pro Fagagna sarà di scena sul campo dell’ambiziosa Lme. Guarda caso, anche lei una squadra con il podio e il terzo posto in classifica nel mirino. I friulani vengono da quattro successi di fila, non sono imperforabili in difesa ma godono di un attacco produttivo. La Pro Gorizia è avvisata, dovrà essere la miglior versione di sé per tornare a casa con qualche punto.