di Marco Bisiach
Riproduzione vietata ©
Il conto alla rovescia è ultimato anche dalle parti dell’Isonzo e di Gorizia. La Coppa Italia per adesso è stata riposta nel cassetto (e nell’Isontino la ripescheranno tra qualche settimana, visto che la qualificazione alla seconda fase è conquistata) e domenica inizia il campionato di Eccellenza, che quantomeno sulla carta ha nella Pro Gorizia una delle sue grandi protagoniste annunciate. La società della Campagnuzza, che peraltro in questo 2023 sta festeggiando il centenario, ha da sempre ambizioni di vertice, e in estate ha lavorato sul mercato per affidare al nuovo tecnico Luigino Sandrin un gruppo in grado di lottare fino alla fine per il titolo e per il salto in Serie D.
La corsa biancoazzurra, che ovviamente avrà avversarie all’altezza e sarà tutt’altro che semplice o scontata, comincia in trasferta, con il primo turno che vedrà Luca Piscopo e compagni di scena sul campo del Maniago Vajont. Proprio i pordenonesi nella scorsa stagione furono gli avversari di uno dei match più imprevedibili ed emozionanti della stagione, quando al “Bearzot” la Pro si impose per 5-3 dopo essere stata sotto 3-0. Una gara che lasciò anche strascichi di polemiche per la direzione arbitrale. Ma è un’altra storia, passata anche come la netta vittoria goriziana del ritorno, a Maniago, perché questa è una stagione tutta nuova e si riparte da zero.
Allora si può andare a vedere quel che ha detto la Coppa, per farsi un’idea della condizione in cui arrivano le due formazioni. La Pro Gorizia ha conquistato il passaggio del turno alla seconda fase dopo aver cominciato con una sconfitta, prevalendo nella classifica avulsa del girone B. Nel primo match i goriziani, pur giocando un buon calcio, sono andati ko per 3-1 in casa del Fiume Veneto Bannia, per poi rifarsi con il 4-0 interno ai danni del Tricesimo. Tra le tante frecce offensive a disposizione di Sandrin, hanno ben impressionato sin qui soprattutto gli esterni Francesco Lombardo e Nicolò Del Fabro.
E di una vittoria e una sconfitta è anche il bilancio nel torneo del Maniago Vajont, al quale però i tre punti conquistati non sono bastati per avere la meglio nel girone E dominato dall’Azzurra Premariacco. All’esordio i pordenonesi hanno battuto in volata il San Luigi 2-0 con i gol di Enkel Gijni e Maichol Caldarelli, ma poi sono stati sconfitti con lo stesso punteggio a Premariacco dall’Azzurra.

































