CAPITOLO 18 – DEVID E IL CERCIVENTO

Stanchi delle ultime annate in cui partivamo con i favori del pronostico per poi puntualmente nell’ ultimo periodo smarrirci e mancare l’obiettivo, quest’anno volgiamo rifarci. Purtroppo l’inizio è un po’ in salita con qualche infortunio di troppo e la rosa un po’ corta. In coppa il cammino si complica ma riusciamo a qualificarci per la coppa di categoria, in cui da anni siamo tra i protagonisti. Il campionato comincia con un pareggio rocambolesco con l’Amaro e due vittorie con Ardita e Tarvisio che ci fanno sperare in un buon campionato. Ma cominciamo ad entrare in un periodo difficile fatto di tre sconfitte. Momenti di riflessione. Non possiamo essere noi. Vogliamo essere protagonisti e l’unico modo per uscirne è restare uniti e tutti dare il proprio contributo. Proviamo a svoltare e dopo la vittoria di misura con il Val Resia, riusciamo a risalire un po’ la classifica con altre vittorie. Compresa nella bellissima serata di coppa, quei quarti di finale contro l’Arta. Vogliamo il passaggio del turno e sfruttiamo ogni occasione per trovare la via della rete. Brutta sconfitta con l’Arta in campionato che pare tagliarci fuori dalla corsa promozione. Ma presto ne rientriamo prepotentemente in corsa con quattro vittorie, intervallate solo dalla sconfitta con l’Amaro, anche in questo caso in maniera rocambolesca. Il nostro campionato va così, una continua altalena di emozioni, dove dopo l’esaltazione per un’altra grande serata , la semifinale di coppa che ci vede trionfare ai rigori contro la Velox, in campionato non riusciamo a tenere il passo e arrivano dei risultati negativi che ci fanno alzare bandiera bianca e usciamo dal giro promozione. Puntiamo dunque tutto sulla finale di coppa contro l’Ampezzo. Una gara non esaltante, dopo il vantaggio non riusciamo a resistere e subiamo nel finale il pareggio che ci trascina ai calci di rigore. Questa volta non ci sorridono. In campionato ormai cerco di combattere per il trono di capocannoniere ma non riesco nell’obiettivo. C’e’ tanta amarezza. Ma non mi abbatto. La voglia di combattere ce l’ho ancora e penso già alla prossima stagione. Voglio essere ancora protagonista e trascinare i miei compagni alla vittoria.