di Marco Bisiach
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JUVENTINA – UFM 1-1
Gol: pt 8’ Calistore, st 28’ Zucchiatti
JUVENTINA: De Mattia, Russian, Loi, Grion, Tuccia (st 5’ Petejan), Piscopo, Zucchiatti, Liut, Breganti, Hoti, Pagliaro. All.: Visintin
UFM: Sorčan, Moratti, Cesselon, Battaglin (st 42’ Frontali), Pratolino, Dijust (st 40’ Novati), Calistore, Falleti, Gabrieli (st 25’ Bertoli), Aldrigo (st 19’ Contento), Lucheo. All.: Zanuttig
Arbitro: Burgassi di Firenze
GORIZIA. L’Ufm parte meglio, la Juve esce alla distanza. I monfalconesi scappano, i goriziani li riprendono. E in mezzo battaglie, tanti falli e nessun cartellino giallo (quasi che il signor Burgassi di Firenze li avesse dimenticati a casa), occasioni da una parte e dall’altra e pure le immancabili polemiche da derby. È stata una bella partita, a Gorizia, quella tra Juventina e Ufm, finita 1-1 per la soddisfazione più dei padroni di casa che degli ospiti, che si sono visti sfuggire i tre punti e soprattutto la vetta della classifica, passata di mano per la prima volta in stagione, momentaneamente alla Lme.
Immediato il vantaggio degli uomini di Andrea Zanuttig, con Umberto Calistore bravo ad insaccare da due passi una punizione laterale all’8’. Poi risposta della Juventina con una magia di Jacopo Grion, che ha chiuso una discesa di classe con un mancino potente ma appena troppo centrale. Dall’altra parte Martin Aldrigo ha mostrato di valere altrettanto, impegnando due volte di sinistro dopo belle serpentine l’attento Paolo De Mattia.
Nel finale di tempo meglio la “Juve”, al tiro con Danjel Liut e Cristian Zucchiatti senza centrare lo specchio della porta, e soprattutto con Edison Hoti frustrato da un super intervento di Grega Sorčan. Non sarebbe rimasto l’ultimo.
Nella ripresa dopo oltre venti minuti di attesa, la svolta arriva prima della mezz’ora. Prima Sorčan manda in angolo un gran tiro di Grion, poi dalla bandierina parte una traiettoria che trova sul secondo palo la sponda di Luca Piscopo, e a centro area il colpo dell’1-1 di Cristian Zucchiatti. Proteste però dell’Ufm per una possibile spinta di Piscopo prima del colpo di testa.
Il finale è vibrante. Sorčan compie un miracolo su una staffilata di Eric Pagliaro, Ciro Lucheo scappa in contropiede e grazia De Mattia, per poi essere fermato per un fuorigioco dubbio, e al 46’ ancora Zucchiatti va vicino al colpo grosso con un mancino da lontano, che sibila di un soffio sopra la porta monfalconese.



































