di Marco Bisiach
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Mattinata di emozione e commozione, orgoglio e passione, quella di domenica a Mossa. Al campo sportivo di via dello Sport, infatti, è iniziato il lungo anno del centenario della società biancoazzurra, che esattamente un secolo fa, il 16 febbraio del 1926, giocava la sua prima partita ufficiale affrontando il Lucinico.
Entrare in un club ristretto e prestigioso come quello delle società sportive centenarie non capita spesso e non capita a tutti, e così si comprende bene l’emozione che ha permeato la breve ma partecipata manifestazione pensata per presentare alcune delle tante iniziative che caratterizzeranno questo 2026.
C’erano e hanno parlato, tra gli altri, il presidente Ettore Foscolini, il ds Lorenzo Santillo, il tecnico della prima squadra (nonché leggenda biancoazzurra e già capitano del Mossa negli anni d’oro dell’Eccellenza) Enrico Coceani, il sindaco di Mossa Emanuela Russian.
“Ciò che celebriamo non è solo una squadra di calcio, ma cento anni di passione, di comunità”, ha detto il presidente Ettore Foscolini, dopo l’appassionata introduzione del ds Santillo, una delle anime di questa società e del programma del centenario. Coceani, invece, ha parlato dell’orgoglio biancoazzurro, ha ricordato i suoi inizi da ragazzino e la fiducia che la società ebbe in lui lanciandolo alla prima esperienza da allenatore. E ha voluto dedicare un pensiero e questo momento, commovente ma splendido, all’amico Alessandro Simonetti, dirigente scomparso nell’incidente stradale che costò la vita anche ad un giovanissimo calciatore biancoazzurro, Andrea Campi.
Venendo invece alle iniziative pensate per il centenario, non si può non partite dalla maglia celebrativa, meravigliosa: completamente blu, con il nuovo stemma societario sul cuore e il logo del centenario sul petto, mentre sul fianco un fregio bianco propone lo stemma del paese. Lo stesso che compariva nel logo storico del Mossa, mantenuto sui pantaloncini, color blu notte.
Ma per il secolo di vita sono stati realizzati anche gadget speciali, pubblicazioni, calendario. E poi ci sono gli eventi. Il 28 marzo alle 20 nella Sala Don Bosco si partirà con una serata di gala dedicata al calcio di ieri e di oggi. Dal 30 marzo al 18 aprile nell’atrio del municipio sarà allestita una mostra di fotografie e cimeli della storia del Mossa. E sempre a maggio ecco la sfida tra le vecchie glorie e la squadra di quest’anno, ed un torneo dedicato ai Giovanissimi, prima del tradizionale torneo dedicato ad Alessandro Simonetti il 12 e 13 giugno. Ci saranno anche il camp estivo e un triangolare, ad agosto, ma nel corso del 2026 si aggiungeranno tante altre iniziative.



































