di Marco Bisiach

PRO GORIZIA – TAMAI 0-0

PRO GORIZIA: Zitani, Blasizza, Mendia, Kuraj (st 28’ Fantini), Mevlja (st 32’ Paravan), Jazbar, Fernandez (st 40’ Langella), Xhavara (st 40’ Triglione), Nhaga, Spadera, Majic (st 21’ Simonelli). All.: Franti

TAMAI: Manente, Sinozic, Guizzo, Gjini (st 40’ Pessot), Bortolin, Parpinel, Migotto, Grizzo, Gurgu (st 24’ Bougma), Grotto (st 28’ Lucchese), Salvador (st 35’ Zotti). All.: Furlan

Arbitro: Romano di Udine

Note: ammoniti Mevlja (P), Parpinel e Gurgu (T)

GORIZIA. Tutto rimandato alla gara di ritorno. Pro Gorizia e Tamai non vanno oltre lo 0-0 nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia d’Eccellenza, allo stadio “Bearzot” della Campagnuzza impreziosito anche dalle nuove panchine appena installate, e così il piatto della bilancia qualificazione resta quasi in perfetto equilibrio. I pordenonesi avranno dalla loro il fattore campo, ma ad entrambe servirà una vittoria per evitare eventualmente la sfida dal dischetto e accedere alle semifinali.

A Gorizia è andata in scena una partita equilibrata che, a folate, ha visto l’una o l’altra provare a prevalere, per la verità senza brillare particolarmente. Ordinata e compatta una Pro Gorizia che sembra essersi lasciata alle spalle il momento peggiore e si è mostrata rinfrancata dal primo successo in campionato ottenuto a Fontanafredda.

Primi tentativi però degli ospiti, con un sinistro da lontano di Bortolin ad aprire le danze al 16’, troppo centrale, e poi un contropiede potenzialmente molto pericoloso di Gurgu al 26’, con la conclusione del numero nove che finisce troppo larga.

La risposta della Pro è in un destro alto di Xhavara al 35’ e soprattutto nel tiro di Spadera che due minuti dopo colpisce il palo dopo aver piegato le mani di Manente, per rimbalzare poi docile proprio tra le braccia del portiere.

Il secondo tempo si apre con una bel triangolo offensivo del Tamai, e con un tiro potente ma alto di Grotto, ma è all’11’ che le Furie Rosse vanno davvero vicino al vantaggio. E per due volte. Grizzo viene murato da Zitani in uscita quando era tutto solo, e poi il successivo tentativo di ribattuta di Migotto finisce sopra la traversa.

Così nel finale la Pro Gorizia può rialzare la testa e provare a vincere. Termina di poco sul fondo il tiro dal limite del nuovo arrivato Mendia (buono il suo esordio), mentre la girata in area di Nhaga al 38’ trova una deviazione e termina in angolo.