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Sabato 6 gennaio a Codroipo si gioca la finalissima del trofeo "Diego Meroi", la gara che vale la Coppa Italia di Eccellenza FVG. In campo il Brian Lignano, trionfatore nelle ultime due edizioni e che va a caccia del tris, e la Pro Gorizia, allenata da quel Luigino Sandrin che di Coppe ne ha già vinte tre e che punta dunque al poker.
Abbiamo sentito i due tecnici su questo tema: VIDEO MORAS&SANDRIN.
L'evento, che sarà trasmesso in diretta dalla piattaforma digitale multimediale di CalcioFVGlive e dall'emittente Media24, sul canale 77 del Digitale terrestre in Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale, rappresenta il momento più alto per tutto il movimento del Calcio Dilettanti regionale. Insieme, un ideale punto di ripartenza dopo la pausa natalizia e un punto d'arrivo che vale l'apice di un'intera stagione per le due contendenti.
La "Partitissima" è stata presentata oggi nella sala municipale del Comune di Codroipo, alla presenza del Sindaco Guido Nardini, del presidente della LND FVG Ermes Canciani, accompagnato dai suoi collaboratori, di Lucia Buna, componente commissione sport Regione Friuli Venezia Giulia, di Riccardo Ros, Presidente Comitato Regionale Arbitri, dell'Assessore allo Sport di Gorizia Giulio Daidone e dei rappresentanti delle due Società, .
"Sono arrivate in finale due squadre tra le più blasonate - le parole di Ermes Canciani -: il mio augurio è che chiunque vinca la Coppa poi sia capace di salire di livello e competere anche in ambito interregionale, dove abbiamo bisogno di consolidare la nostra presenza come movimento regionale. Abbiamo circa 30mila tesserati e, in ogni settimana, per partite e allenamenti si muovono un totale di cinquantamila persone. Un ringraziamento particolare alla Regione Friuli Venezia Giulia, che ci è sempre vicina e all'Amministrazione Comunale di Codroipo che ci mette a disposizione un impianto eccellente".
La nostra videointervista a Ermes Canciani: VIDEO CANCIANI.
Riccardo Ros, presidente del Comitato Arbitri FVG, ha anche ufficializzato i nomi della "terza squadra" in campo, quella degli arbitri. Il fischietto principale sarà Giacomo Crotta, della sezione di Udine. I suoi assistenti Francesco Marri di Gradisca d'Isonzo e Riccardo Lendaro, di Pordenone. Il quarto uomo designato è Antonio Bonutti, della sezione Basso Friuli. "Sabato saranno in quattro a rappresentare i
nostri 900 arbitri regionali - ha detto Riccardo Ros -: tutti sognano di dirigere questa gara, è la nostra Champions League. Abbiamo individuato i quattro ragazzi che crediamo essere i migliori in questo momento: dal 27 dicembre, giorno in cui ho comunicato loro la designazione, non pensano ad altro e stanno preparando la gara proprio come le due squadre. Io ho arbitrato anche in serie A, ma mai una finale di Coppa: è un cruccio che mi porto dietro".
Per il Brian Lignano, che per sorteggio sarà la squadra di casa a Codroipo, presenti in sala Zeno Roma, mister Alessandro Moras, il DS Alessandro Paolucci e capitan Mattia Alessio. Per la Pro Gorizia, con il presidente Franco Bonanno e il DG Domingo Bianco, c'era mister Luigino Sandrin e Simone Duca, che ha fatto le veci di capitan Luca Piscopo.

Alessandro Moras: "Un grande orgoglio essere qui per la terza volta e ce la metteremo tutta per vincere, consci del nostro valore ma con grande rispetto di una squadra forte che in campionato ha meno punti di quanto valga. Speriamo di ripeterci, siamo al completo con il solo Bonilla acciaccato. Fin qui il percorso è stato ottimo, ma adesso viene il bello con la finale e 17 gare di campionato per coronare un sogno".
Luigino Sandrin: "Essere qui è sempre emozionante, gara dal fascino al di sopra delle altre. Sandrin non deve inseguire un record personale, ma cercare di trasmettere le giuste idee alla squadra per centrare un obiettivo di inizio stagione. Se dimostreremo sul campo di essere più bravi di una squadra che pare imbattibile ben venga. Mi auguro di regalare al mio presidente un trofeo che nel suo palmares manca, vogliamo ribaltare il pronostico e onorare una città intera. La rosa? Assenti certi Sambo e Cocetta, in dubbio Duca"



































